sabato 30 maggio 2015

La memoria nascosta di Sabatino a Ca' Vendramin


Nell'ambito di DeltArte 2015, Sabato 23 maggio è stata inaugurata presso Ca' Vendramin di Taglio di Po l'istallazione dell'artista americano Joseph Gerard Sabatino intitolata  "Memoria nascosta: a resting place that lives". Lo abbiamo avuto ospite nella rubrica Ponte Radio e ci ha spiegato come è nata la sua opera, ad accompagnarlo Melania Ruggini, curatrice della manifestazione. 
Joseph vive nel New Jersey ma è figlio di immigrati italiani, i suoi genitori infatti sono partiti dalla Puglia negli anni '60 per raggiungere gli Stati Uniti. 
E' stato per la prima volta in Italia nel 1999 ed è rimasto nel capoluogo della Toscana per studiare Storia dell'Arte e Fotografia e questo ha influenzato molto la sua vita ed il suo modo di intendere l'arte. «Il modo di fare arte in Italia è molto diverso rispetto agli Stati Uniti - ha detto Joseph - perchè l'America è una nazione giovane mentre l'Italia è una paese antico, ricco di storia ed ogni città è ricca di opera d'arte, in questi giorni ne ho avuto una ulteriore conferma vedendo posti come Pisa, Ferrara, Padova ma anche Taglio di Po». La sua arte è l'arte povera, creata con elementi semplici della vita quotidiana: «l'istallazione di Ca' Vendramin nasce dal confronto con i lavoratori e gli operai, e questo mi ha riportato alle mie origini perché anche mio padre era un operaio». L'opera di Joseph sarà a disposizione del pubblico fino al 29 settembre. 
I prossimi appuntamenti con DeltArte sono previsti per domenica 31 maggio a Corbola e il 7 giugno a Papozze. 

Ascolta la puntata




venerdì 29 maggio 2015

Il Giro del Mondo in 80 giorni con Smile Africa e Teatro Insieme


Fare teatro aiuta a crescere e sviluppare capacità spesso inaspettate. Da questa considerazione prende le mosse lo spettacolo teatrale realizzato da Smile Africa e Teatro Insieme Sarzano: “Il giro del mondo in 80 giorni”, che va in scena il 13 giugno, alle 21 al teatro Duomo di Rovigo, oltre che uno spettacolo scoppiettante ispirato al romanzo di Jules Verne, è il banco di prova per un gruppo di attori molto particolare.
Ne parliamo nella puntata di Radio Volontariato in onda nella prima metà di giugno, con i protagonisti di questa esperienza. “Le nostre esperienze di volontariato in ambito internazionale ci hanno convinto un po’ alla volta che occorreva fare qualcosa anche a livello locale”, racconta Gianni Andreoli, presidente di Smile Africa, che realizza progetti di solidarietà in Tanzania. “Spinti da alcuni dei nostri volontari attivi nel mondo della scuola e dell’educazione, due anni fa abbiamo dato vita ad un progetto per il sostegno allo studio di ragazzi con difficoltà di apprendimento o con lieve disabilità”. Poi l’idea di fare teatro, nata dalla collaborazione con la compagnia Teatro Insieme di Sarzano. “L’evento non sarà un semplice saggio di un corso di teatro, ma un vero e proprio spettacolo teatrale – racconta Roberto Pinato, regista dello spettacolo – E’ uno spettacolo molto variegato, che mette in scena la trama attraverso teatro, danza e musica, con gli attori impegnati in continui cambi di parte”. 
In studio con noi, tre dei giovani attori che si sono cimentati nell’impresa: Lorenzo, autore anche della locandina, Michael e Arianna. C’è chi è agli esordi e chi ha già provato questa esperienza. Per tutti, un percorso di crescita e un’esperienza per divertirsi in compagnia.

La puntata è condotta da Francesco Casoni del Centro di servizio per il volontariato di Rovigo.

Ascolta la puntata 








mercoledì 27 maggio 2015

Il Rugby Rovigo verso la finale


In questa puntata di Linea di meta, Andrea Nalio, Giuseppe Mortella, assieme all'amico Paolo Romagnolo del Gazzettino, parlano della partita vinta dal Rovigo domenica scorsa contro le Fiamme
Oro e che ha consentito ai rodigini di accedere alla finale scudetto che si disputerà sabato prossimo,  30 maggio, alle 18,  allo stadio Battaglini.  Avversario è ancora il Cammi Calvisano già avversario dei rodigini nella finale scudetto dello scorso anno. Il Rovigo questa volta però, avendo vinto la regolar season giocheranno allo stadio Battaglini.
Nei due scontri diretti in campionato, i Bersaglieri si sono imposti di misura espugnando il "San Michele" per 19-18 all'andata e centrando un'ampia affermazione (44-13) sul campo di casa. Le due finaliste si sono contese, inoltre, un posto nella Challenge Cup 2015/2016, sfidandosi nel barrage conclusivo del torneo di qualificazione: pareggio per 17-17 in Veneto, netta vittoria interna del Calvisano (35-7) nella gara di ritorno che ha dato ai lombardi l'accesso al palcoscenico europeo per la stagione a venire.
Sabato scorso, assieme ai conduttori Thomas ed Alberto di Polesine Coast to coast, Andrea e Giuseppe avevano commentato in diretta la semifinale contro le Fiamme Oro.

Ascolta la puntata
(a breve on line)



Nella foto qui sotto un simpatico selfie con don Bruno durante la diretta per la semifinale, 
sabato scorso contro le Fiamme Oro: 




martedì 26 maggio 2015

Ottant'anni della Rugby Rovigo Delta


Speciale Ponte Radio dedicato al rugby rodigino, con Max e Christian che ripercorrono per i nostri radio ascoltatori la storia della gloriosa società rossoblù.
«Non vogliamo rubare assolutamente il posto al programma Linea di meta - ha detto Max iniziando la puntata - il nostro scopo è solo quello di offrire il nostro piccolo contributo nell'anno in cui la pallaovale a Rovigo festeggia gli ottant'anni dalla sua fondazione.
«Era il 1935 infatti, quando Davide Lanzoni, studente di medicina a Padovano arrivò in città con un pallone ovale sotto il braccio, uscì dalla stazione dei treni, attraversò il quartiere della commenda ed arrivò al campo sportivo. Quello fu il momento in cui tutto ebbe inizio». In quello stesso anno il Rovigo si iscrisse al primo campionato della sua storia.  Il primo scudetto arrivò però nella stagione 50/51. Ne vince quattro di fila trascinato da Maci Battaglini durante i primi tre e con Aldo Milani in Panchina il quarto.  I due conduttori sono aiutati in questo percorso da due volumi storici, vale a dire: "Una città in mischia" e "Rugby Rovigo Capitale".

Ascolta la puntata








Il banchiere dei poveri





La rubrica Cercatori di bellezza, sta proponendo in queste ultime due puntate, il libro autobiografica di Muhammad Yunus intitolato "Il banchiere dei poveri". Yunus è  un economista e banchiere bengalese ed è l'ideatore e realizzatore del microcredito moderno, ovvero di un sistema di piccoli prestiti destinati ad imprenditori troppo poveri per ottenere credito dai circuiti bancari tradizionali. Per i suoi sforzi in questo campo ha vinto il premio Nobel per la pace 2006. Yunus è anche il fondatore della Grameen Bank, di cui è stato direttore dal 1983 al 2011. 

Ascolta la prima puntata 
Ascolta la seconda puntata 






Padre Giuseppe Puttinato a Missione é....


Don Gabriele e don Silvio nella rubrica Missione é... ospitano questa settimana Padre Giuseppe Puttinato, missionario comboniano in Sudan. Sarà con noi per due puntate, (che inseriamo già qui sotto) . Nell'intervista Padre Puttinato spiega come è nata la sua vocazione, lui è originario di Baricetta, ma dopo otto anni di seminario a Rovigo, ha deciso di andare a studiare dai comboniani, nel 1959, a soli 26 anni, dopo essere stato ordinato sacerdote ha deciso di andare in missione in Sudan. Ha trascorso i primi 20 anni di servizio dedicandosi all'insegnamento, poi però è stato per un periodo di 6 anni, rettore del seminario diocesano, per poi ritornare ad insegnare. Dal 1999 ha iniziato un percorso di costituzione di un collegio, che è stato riconosciuto due anni dopo, riservato a studenti che hanno frequentato le scuole superiori e che volevano intraprendere un percorso universitario. Padre Giuseppe avrebbe desiderato che la sua scuola fosse stata riconosciuta come Università vera e propria ma così non è stato. Tuttavia il collegio è molto apprezzato e gli studenti arrivano anche dal Sud Sudan, per studiare nella sua città che è al nord, a Khartum, la capitale del Sudan. All'inizio, nel 2001 gli studenti erano 26 ed attualmente sono circa 800.
Padre Giuseppe ha raccontato che all'inizio c'era solo un corso di specializzazione ed attualmente sono cinque. Il primo è stato un corso di informatica, poi è arrivato un corso di contabilità, poi uno in amministrazione finanziaria, uno di specializzazione in lingua inglese ed ultimo è stato quello di formazione di maestri di religione cristiana. L'autorizzazione ad attivare questo ultimo corso, è stato motivo di grande gioia per Padre Giuseppe, perché il governo è di tipo mussulmano. I cristiani rimasti in Sudan sono meno dell'1% ormai, ed il paese è a prevalenza mussulmana. I cristiani invece sono presenti nel Sud Sudan.


Ascolta la prima puntata


Ascolta la seconda puntata




La festa delle famiglie sul tema della tenerezza


Nella puntata n. 72 di Polesine Coast to coast Thomas Paparella, Chiara Rodella ed Alberto Boldrini ospitano Chiara Previato che da anni svolge il compito di animatrice alla Festa delle famiglie che si svolge come sempre, nella giornata del 2 giugno. Quest'anno si affronterà il tema della tenerezza, in continuazione con il tema della sessualità che è stato al centro della scorsa edizione. Per i genitori sono previste interessanti conferenze mentre per i bambini sono previsti momenti di svago e di laboratorio.
Nel corso della puntata poi c'è stato spazio per le consuete rubriche come "Lo sapevate che", "Assurdità da record" ed il Tweet del Papa.

Ascolta la puntata 









lunedì 25 maggio 2015

La stagione del Frassinelle ai Raggi X


Nella puntata di Linea di meta di questa settimana sono stati ospiti di Andrea Nalio e Giuseppe Mortella, Davide Poltrone e Nicola Piscopo, entrambi del Rugby Frassinelle, assieme a loro hanno ripercorso il campionato 2014/2015 disputato dalla squadra polesana, analizzandone gli aspetti positivi e quelli negativi.
Hanno poi parlato del Rugby Rovigo che ha conquistato la semifinale di andata contro le Fiamme Oro, per 30 a 33 e che si prepara a giocare il ritorno allo stadio Battaglini, sabato prossimo, cercando di conquistare la finale che si disputerà invece sabato 30 maggio, sempre nello stadio rodigino.
Ascolta la puntata







mercoledì 20 maggio 2015

Il Pranzo di Babette concluderà il festival biblico


A concludere la serie di puntate di Aspettando il Festival Biblico è stata la presentazione dello spettacolo conclusivo di tutta la manifestazione, in programma per domenica 24 maggio alle 20.15 presso la Piazzetta Annonaria in via X luglio a Rovigo. Si tratta dello spettacolo "Il pranzo di Babette". Uno spettacolo poliedrico, dove si integrano la musica, il teatro e la buona tavola, sono coinvolti infatti il Teatro Insieme di Sarazano, l'Eroica Giovane Orchestra e l'Enaip di Rovigo. In radio per presentarlo sono intervenuti Roberto Pinato attore e regista del Teatro Insieme, il M° Luca Pacagnella, direttore della Eroica Giovane Orchestra ed Alberto Biasiotto, dirigente dell'Enaip di Rovigo. 
«Il pranzo di Babette è tratto da un capolavoro letterario e da un film degli anni '80 che ha vinto anche un premio Oscar - ha spiegato Pinato - e dove il cibo rappresenta un'elevazione spirituale all'interno. Il  film, racconta di una donna una bravissima cuoca, costretta a fuggire da Parigi e che arriva in Danimarca dove farà per molti anni la governante presso due sorelle di fede protestante. Sarà lei l'artefice di un pranzo che cambierà la vita delle sorelle e di tutta la comunità dove vivono». 

Ascolta la puntata 



Il Fascino discreto della natura al Festival Biblico


Nella terza puntata di "Aspettando il festival biblico 2015 " sono ospiti Chiara Tosini capo delegazione del FAI (Fondo ambiente italiano) di Rovigo, Giorgia Bergamin giovane volontaria della stessa associazione, Ida Fuggetta, catalogatrice dei beni ecclesiastici della Diocesi di Adria-Rovigo. La rubrica condotta da Luciana e Nazzareno ha lo scopo di presentare l'edizione 2015 del Festival Biblico in particolare in questa puntata ci si sofferma sull'evento in programma sabato 23 maggio alle 10.30 della mattina intitolato "Il fascino discreto della natura, viaggio tra le pitture del nostro patrimonio artistico cittadino". Si tratta di una visita guidata alla scoperta della natura, dell'ambiente e della città, raffigurati, scolpiti e ricamati nelle opere artistiche cittadine. L'iniziativa è curata dal Fai in collaborazione con la Pro Loco di Rovigo e le parrocchie del Duomo e dei Santi Francesco e Giustina. «Andremo in ambienti religiosi che sono già stati visitati sicuramente dai cittadini di Rovigo, - a ha spiegato Chiara Tosini - vale a dire il Duomo, la Chiesa di San Francesco e la Rotonda, però con uno sguardo diverso, imparando ad osservare le pitture con un occhio più attento. Il Fai ha proprio tra i suoi obiettivi la riscoperta di luoghi che conosciamo ma a cui non destiamo la giusta attenzione. Sarà una camminata di circa un'ora e trenta». 
«Saranno mostrati anche i paramenti, circa 80 pezzi che costituiscono il patrimonio tessile della chiesa del Duomo di Rovigo, - ha detto Ida Fuggetta - sono paramenti del '700 su cui sono ricamati gli stemmi di tre vescovi che hanno retto la diocesi in quel periodo».  

Ascolta la puntata: 




martedì 19 maggio 2015

La campionessa Elena Lago a Polesine Coast to Coast


Ospite speciale della puntata n. 71 di Polesine Coast to Coast è la campionessa di Pattinaggio Artistico in coppia, Elena Lago. 
La giovane atleta rodigina ha parlato di come si è avvicinata alla pratica del Pattinaggio e dei suoi successi. «Ho cominciato a praticare questo sport all'età di 7 anni, perché me lo fece provare la mia insegnate del doposcuola a San Pio X che insegnava anche pattinaggio. Io a quel tempo praticavo già il nuoto ed il tennis, ma ho voluto provare lo stesso questa disciplina e mi è piaciuta moltissimo».
Ha parlato della conquista del titolo mondiale con il suo attuale partner che è Marco Garelli ed è di Rimini: «Pattiniamo insieme dal 2013 - ha detto Elena - perchè eravamo rimasti entrambi senza i nostri partner precedenti. Ho iniziato quasi subito a pattinare in coppia, ho pattinato con un ragazzo di Treviso per 5 anni poi per altri due anni ho pattinato a Bologna e da sei anni sono a Rimini». Ha poi descritto la sua settimana tipo fatta di numerosi allenamenti sui pattini ma anche in palestra e con il  fisioterapista.
L'atleta rodigina è reduce dai campionati regionali che si sono svolti circa dieci giorni fa e si sta preparando sia ai campionati italiani che si svolgeranno a Roccaraso, vicino a L'Aquila e poi ai campionati mondiali che si svolgeranno tra quattro mesi in Colombia, dove lei ed il suo partner cercheranno di riconquistare il titolo mondiale.

Ascolta la puntata:











Alberto Gambato ci parla del premio vinto a Valdarno


E' tornato a trovarci la scorsa settimana a "Per un pugno di film" il regista rodigino Alberto Gambato, fresco vincitore della 33ª edizione del Festival del cinema di Valdarno dove ha concorso con il suo documentario "L'isola che c'era".
Il documentario di Gambato, come ha raccontato lo tesso regista ai due conduttori della rubrica, Simone Muraro e Denis Maragno, ha portato a casa ben due premi: il Premio speciale Amedeo Fabbri miglior cortometraggio ed il Premio Marzocco simbolo della Città di San Giovanni Valdarno, intitolato a Marino Borgogni, assegnato alla migliore Opera in assoluto.
Il regista rodigino ha descritto le emozioni provate alle consegna dei premi. Nato da un'idea di Vittorio Sega, presidente del Circolo del cinema di Adria, il filmato ricostruisce la genesi del cortometraggio del 1954 "Scano Boa” firmato dal rodigino Renato Dall’Ara, ambientato sull'omonima striscia di sabbia lunga 5 chilometri, che separa il delta del Po dal mare Adriatico. «Scano Boa è uno dei film fondanti del cinema polesano tra i più significativi di stampo realista - ha detto Alberto - e la storia si basava su di un fatto di cronaca accaduto pochi mesi prima riguardante la nascita di una bambina in una barca durante un funerale di pescatori. 60 anni dopo - continua - nel 2014, Lamberto Morelli è l’unico sopravvissuto di quella troupe a poter raccontare quei giorni. Quel documentario - ha aggiunto Alberto - è per il Polesine "l'uscita dalla fabbriche" dei fratelli Lumiere, vale a dire il primo documentario girato nel nostro territorio».

Ascolta la puntata








Rovigo Comics alla quarta edizione


Sono venuti a trovarci in radio tre ragazzi dello staff organizzativo di "Rovigo Comics", importante manifestazione dedicata ai fumetti, ai giochi ed al cosplay. Sono venuti a trovarci, Andrea Visintin, che gestisce la libreria del fumetto "Delta Comics",  Alberto Cavalieri presidente dell'Associazione Culturale "Comics Trip" e Sara Zuolo, che si occupa dell'organizzazione dell'evento che si svolgerà nelle giornate del 23 e 24 maggio presso il Centro Commerciale "Le Torri" di Rovigo e che quest'anno avrà per tema "Fantasy e Mondi Fantastici". Anche questa occasione sarà caratterizzata da tantissimi ospiti che operano nel settore. Per l'occasione è stata realizzata e si potrà acquistare un albo speciale con un'avventura de "L'Insonne e Jonathan Steele" intitolata "La Madonna del drago" e che sarà disponibile in due versioni: la Regolar, un'edizione normale con copertina a colori e la White, un'edizione a tiratura limitata numerata e firmata dagli autori. Inoltre sarà possibile avere una edizione speciale della white prenotandola online per coloro che sosterranno l'iniziativa tramite il crowdfunding. Ci sarà poi una mostra delle tavole del Dragonero, realizzate da Giuseppe De Luca, disegnatore in forza allo staff del Dregonero appunto che è un fumetto fantasy di Sergio Bonelli Editore.
Sempre all'interno della manifestazione è prevista la terza edizione del concorso di fumetti dedicato ad autori emergenti che quest'anno chiede di realizzare un fumetto con protagonista un drago. Poi ci sarà spazio per la seconda volta all'Airashi Maid Caffè, il cliente ordina da mangiare e sarà servito dalla maid, una cameriera vestita in abiti tipici delle cameriere dell'800, quindi è un fenomeno simile al Cosplay. Poi sarà proposto anche un concorso fotografico, organizzato in collaborazione con RCE Foto di Rovigo. Spazio anche ai LEGO (con ROBRICK) e al già nominato COSPLAY.  Tutte le informazioni su ospiti e programma dell'evento sono sul sito:www.rovigocomics.it

Ascolta la puntata:











sabato 30 maggio 2015

La memoria nascosta di Sabatino a Ca' Vendramin


Nell'ambito di DeltArte 2015, Sabato 23 maggio è stata inaugurata presso Ca' Vendramin di Taglio di Po l'istallazione dell'artista americano Joseph Gerard Sabatino intitolata  "Memoria nascosta: a resting place that lives". Lo abbiamo avuto ospite nella rubrica Ponte Radio e ci ha spiegato come è nata la sua opera, ad accompagnarlo Melania Ruggini, curatrice della manifestazione. 
Joseph vive nel New Jersey ma è figlio di immigrati italiani, i suoi genitori infatti sono partiti dalla Puglia negli anni '60 per raggiungere gli Stati Uniti. 
E' stato per la prima volta in Italia nel 1999 ed è rimasto nel capoluogo della Toscana per studiare Storia dell'Arte e Fotografia e questo ha influenzato molto la sua vita ed il suo modo di intendere l'arte. «Il modo di fare arte in Italia è molto diverso rispetto agli Stati Uniti - ha detto Joseph - perchè l'America è una nazione giovane mentre l'Italia è una paese antico, ricco di storia ed ogni città è ricca di opera d'arte, in questi giorni ne ho avuto una ulteriore conferma vedendo posti come Pisa, Ferrara, Padova ma anche Taglio di Po». La sua arte è l'arte povera, creata con elementi semplici della vita quotidiana: «l'istallazione di Ca' Vendramin nasce dal confronto con i lavoratori e gli operai, e questo mi ha riportato alle mie origini perché anche mio padre era un operaio». L'opera di Joseph sarà a disposizione del pubblico fino al 29 settembre. 
I prossimi appuntamenti con DeltArte sono previsti per domenica 31 maggio a Corbola e il 7 giugno a Papozze. 

Ascolta la puntata




venerdì 29 maggio 2015

Il Giro del Mondo in 80 giorni con Smile Africa e Teatro Insieme


Fare teatro aiuta a crescere e sviluppare capacità spesso inaspettate. Da questa considerazione prende le mosse lo spettacolo teatrale realizzato da Smile Africa e Teatro Insieme Sarzano: “Il giro del mondo in 80 giorni”, che va in scena il 13 giugno, alle 21 al teatro Duomo di Rovigo, oltre che uno spettacolo scoppiettante ispirato al romanzo di Jules Verne, è il banco di prova per un gruppo di attori molto particolare.
Ne parliamo nella puntata di Radio Volontariato in onda nella prima metà di giugno, con i protagonisti di questa esperienza. “Le nostre esperienze di volontariato in ambito internazionale ci hanno convinto un po’ alla volta che occorreva fare qualcosa anche a livello locale”, racconta Gianni Andreoli, presidente di Smile Africa, che realizza progetti di solidarietà in Tanzania. “Spinti da alcuni dei nostri volontari attivi nel mondo della scuola e dell’educazione, due anni fa abbiamo dato vita ad un progetto per il sostegno allo studio di ragazzi con difficoltà di apprendimento o con lieve disabilità”. Poi l’idea di fare teatro, nata dalla collaborazione con la compagnia Teatro Insieme di Sarzano. “L’evento non sarà un semplice saggio di un corso di teatro, ma un vero e proprio spettacolo teatrale – racconta Roberto Pinato, regista dello spettacolo – E’ uno spettacolo molto variegato, che mette in scena la trama attraverso teatro, danza e musica, con gli attori impegnati in continui cambi di parte”. 
In studio con noi, tre dei giovani attori che si sono cimentati nell’impresa: Lorenzo, autore anche della locandina, Michael e Arianna. C’è chi è agli esordi e chi ha già provato questa esperienza. Per tutti, un percorso di crescita e un’esperienza per divertirsi in compagnia.

La puntata è condotta da Francesco Casoni del Centro di servizio per il volontariato di Rovigo.

Ascolta la puntata 








mercoledì 27 maggio 2015

Il Rugby Rovigo verso la finale


In questa puntata di Linea di meta, Andrea Nalio, Giuseppe Mortella, assieme all'amico Paolo Romagnolo del Gazzettino, parlano della partita vinta dal Rovigo domenica scorsa contro le Fiamme
Oro e che ha consentito ai rodigini di accedere alla finale scudetto che si disputerà sabato prossimo,  30 maggio, alle 18,  allo stadio Battaglini.  Avversario è ancora il Cammi Calvisano già avversario dei rodigini nella finale scudetto dello scorso anno. Il Rovigo questa volta però, avendo vinto la regolar season giocheranno allo stadio Battaglini.
Nei due scontri diretti in campionato, i Bersaglieri si sono imposti di misura espugnando il "San Michele" per 19-18 all'andata e centrando un'ampia affermazione (44-13) sul campo di casa. Le due finaliste si sono contese, inoltre, un posto nella Challenge Cup 2015/2016, sfidandosi nel barrage conclusivo del torneo di qualificazione: pareggio per 17-17 in Veneto, netta vittoria interna del Calvisano (35-7) nella gara di ritorno che ha dato ai lombardi l'accesso al palcoscenico europeo per la stagione a venire.
Sabato scorso, assieme ai conduttori Thomas ed Alberto di Polesine Coast to coast, Andrea e Giuseppe avevano commentato in diretta la semifinale contro le Fiamme Oro.

Ascolta la puntata
(a breve on line)



Nella foto qui sotto un simpatico selfie con don Bruno durante la diretta per la semifinale, 
sabato scorso contro le Fiamme Oro: 




martedì 26 maggio 2015

Ottant'anni della Rugby Rovigo Delta


Speciale Ponte Radio dedicato al rugby rodigino, con Max e Christian che ripercorrono per i nostri radio ascoltatori la storia della gloriosa società rossoblù.
«Non vogliamo rubare assolutamente il posto al programma Linea di meta - ha detto Max iniziando la puntata - il nostro scopo è solo quello di offrire il nostro piccolo contributo nell'anno in cui la pallaovale a Rovigo festeggia gli ottant'anni dalla sua fondazione.
«Era il 1935 infatti, quando Davide Lanzoni, studente di medicina a Padovano arrivò in città con un pallone ovale sotto il braccio, uscì dalla stazione dei treni, attraversò il quartiere della commenda ed arrivò al campo sportivo. Quello fu il momento in cui tutto ebbe inizio». In quello stesso anno il Rovigo si iscrisse al primo campionato della sua storia.  Il primo scudetto arrivò però nella stagione 50/51. Ne vince quattro di fila trascinato da Maci Battaglini durante i primi tre e con Aldo Milani in Panchina il quarto.  I due conduttori sono aiutati in questo percorso da due volumi storici, vale a dire: "Una città in mischia" e "Rugby Rovigo Capitale".

Ascolta la puntata








Il banchiere dei poveri





La rubrica Cercatori di bellezza, sta proponendo in queste ultime due puntate, il libro autobiografica di Muhammad Yunus intitolato "Il banchiere dei poveri". Yunus è  un economista e banchiere bengalese ed è l'ideatore e realizzatore del microcredito moderno, ovvero di un sistema di piccoli prestiti destinati ad imprenditori troppo poveri per ottenere credito dai circuiti bancari tradizionali. Per i suoi sforzi in questo campo ha vinto il premio Nobel per la pace 2006. Yunus è anche il fondatore della Grameen Bank, di cui è stato direttore dal 1983 al 2011. 

Ascolta la prima puntata 
Ascolta la seconda puntata 






Padre Giuseppe Puttinato a Missione é....


Don Gabriele e don Silvio nella rubrica Missione é... ospitano questa settimana Padre Giuseppe Puttinato, missionario comboniano in Sudan. Sarà con noi per due puntate, (che inseriamo già qui sotto) . Nell'intervista Padre Puttinato spiega come è nata la sua vocazione, lui è originario di Baricetta, ma dopo otto anni di seminario a Rovigo, ha deciso di andare a studiare dai comboniani, nel 1959, a soli 26 anni, dopo essere stato ordinato sacerdote ha deciso di andare in missione in Sudan. Ha trascorso i primi 20 anni di servizio dedicandosi all'insegnamento, poi però è stato per un periodo di 6 anni, rettore del seminario diocesano, per poi ritornare ad insegnare. Dal 1999 ha iniziato un percorso di costituzione di un collegio, che è stato riconosciuto due anni dopo, riservato a studenti che hanno frequentato le scuole superiori e che volevano intraprendere un percorso universitario. Padre Giuseppe avrebbe desiderato che la sua scuola fosse stata riconosciuta come Università vera e propria ma così non è stato. Tuttavia il collegio è molto apprezzato e gli studenti arrivano anche dal Sud Sudan, per studiare nella sua città che è al nord, a Khartum, la capitale del Sudan. All'inizio, nel 2001 gli studenti erano 26 ed attualmente sono circa 800.
Padre Giuseppe ha raccontato che all'inizio c'era solo un corso di specializzazione ed attualmente sono cinque. Il primo è stato un corso di informatica, poi è arrivato un corso di contabilità, poi uno in amministrazione finanziaria, uno di specializzazione in lingua inglese ed ultimo è stato quello di formazione di maestri di religione cristiana. L'autorizzazione ad attivare questo ultimo corso, è stato motivo di grande gioia per Padre Giuseppe, perché il governo è di tipo mussulmano. I cristiani rimasti in Sudan sono meno dell'1% ormai, ed il paese è a prevalenza mussulmana. I cristiani invece sono presenti nel Sud Sudan.


Ascolta la prima puntata


Ascolta la seconda puntata




La festa delle famiglie sul tema della tenerezza


Nella puntata n. 72 di Polesine Coast to coast Thomas Paparella, Chiara Rodella ed Alberto Boldrini ospitano Chiara Previato che da anni svolge il compito di animatrice alla Festa delle famiglie che si svolge come sempre, nella giornata del 2 giugno. Quest'anno si affronterà il tema della tenerezza, in continuazione con il tema della sessualità che è stato al centro della scorsa edizione. Per i genitori sono previste interessanti conferenze mentre per i bambini sono previsti momenti di svago e di laboratorio.
Nel corso della puntata poi c'è stato spazio per le consuete rubriche come "Lo sapevate che", "Assurdità da record" ed il Tweet del Papa.

Ascolta la puntata 









lunedì 25 maggio 2015

La stagione del Frassinelle ai Raggi X


Nella puntata di Linea di meta di questa settimana sono stati ospiti di Andrea Nalio e Giuseppe Mortella, Davide Poltrone e Nicola Piscopo, entrambi del Rugby Frassinelle, assieme a loro hanno ripercorso il campionato 2014/2015 disputato dalla squadra polesana, analizzandone gli aspetti positivi e quelli negativi.
Hanno poi parlato del Rugby Rovigo che ha conquistato la semifinale di andata contro le Fiamme Oro, per 30 a 33 e che si prepara a giocare il ritorno allo stadio Battaglini, sabato prossimo, cercando di conquistare la finale che si disputerà invece sabato 30 maggio, sempre nello stadio rodigino.
Ascolta la puntata







mercoledì 20 maggio 2015

Il Pranzo di Babette concluderà il festival biblico


A concludere la serie di puntate di Aspettando il Festival Biblico è stata la presentazione dello spettacolo conclusivo di tutta la manifestazione, in programma per domenica 24 maggio alle 20.15 presso la Piazzetta Annonaria in via X luglio a Rovigo. Si tratta dello spettacolo "Il pranzo di Babette". Uno spettacolo poliedrico, dove si integrano la musica, il teatro e la buona tavola, sono coinvolti infatti il Teatro Insieme di Sarazano, l'Eroica Giovane Orchestra e l'Enaip di Rovigo. In radio per presentarlo sono intervenuti Roberto Pinato attore e regista del Teatro Insieme, il M° Luca Pacagnella, direttore della Eroica Giovane Orchestra ed Alberto Biasiotto, dirigente dell'Enaip di Rovigo. 
«Il pranzo di Babette è tratto da un capolavoro letterario e da un film degli anni '80 che ha vinto anche un premio Oscar - ha spiegato Pinato - e dove il cibo rappresenta un'elevazione spirituale all'interno. Il  film, racconta di una donna una bravissima cuoca, costretta a fuggire da Parigi e che arriva in Danimarca dove farà per molti anni la governante presso due sorelle di fede protestante. Sarà lei l'artefice di un pranzo che cambierà la vita delle sorelle e di tutta la comunità dove vivono». 

Ascolta la puntata 



Il Fascino discreto della natura al Festival Biblico


Nella terza puntata di "Aspettando il festival biblico 2015 " sono ospiti Chiara Tosini capo delegazione del FAI (Fondo ambiente italiano) di Rovigo, Giorgia Bergamin giovane volontaria della stessa associazione, Ida Fuggetta, catalogatrice dei beni ecclesiastici della Diocesi di Adria-Rovigo. La rubrica condotta da Luciana e Nazzareno ha lo scopo di presentare l'edizione 2015 del Festival Biblico in particolare in questa puntata ci si sofferma sull'evento in programma sabato 23 maggio alle 10.30 della mattina intitolato "Il fascino discreto della natura, viaggio tra le pitture del nostro patrimonio artistico cittadino". Si tratta di una visita guidata alla scoperta della natura, dell'ambiente e della città, raffigurati, scolpiti e ricamati nelle opere artistiche cittadine. L'iniziativa è curata dal Fai in collaborazione con la Pro Loco di Rovigo e le parrocchie del Duomo e dei Santi Francesco e Giustina. «Andremo in ambienti religiosi che sono già stati visitati sicuramente dai cittadini di Rovigo, - a ha spiegato Chiara Tosini - vale a dire il Duomo, la Chiesa di San Francesco e la Rotonda, però con uno sguardo diverso, imparando ad osservare le pitture con un occhio più attento. Il Fai ha proprio tra i suoi obiettivi la riscoperta di luoghi che conosciamo ma a cui non destiamo la giusta attenzione. Sarà una camminata di circa un'ora e trenta». 
«Saranno mostrati anche i paramenti, circa 80 pezzi che costituiscono il patrimonio tessile della chiesa del Duomo di Rovigo, - ha detto Ida Fuggetta - sono paramenti del '700 su cui sono ricamati gli stemmi di tre vescovi che hanno retto la diocesi in quel periodo».  

Ascolta la puntata: 




martedì 19 maggio 2015

La campionessa Elena Lago a Polesine Coast to Coast


Ospite speciale della puntata n. 71 di Polesine Coast to Coast è la campionessa di Pattinaggio Artistico in coppia, Elena Lago. 
La giovane atleta rodigina ha parlato di come si è avvicinata alla pratica del Pattinaggio e dei suoi successi. «Ho cominciato a praticare questo sport all'età di 7 anni, perché me lo fece provare la mia insegnate del doposcuola a San Pio X che insegnava anche pattinaggio. Io a quel tempo praticavo già il nuoto ed il tennis, ma ho voluto provare lo stesso questa disciplina e mi è piaciuta moltissimo».
Ha parlato della conquista del titolo mondiale con il suo attuale partner che è Marco Garelli ed è di Rimini: «Pattiniamo insieme dal 2013 - ha detto Elena - perchè eravamo rimasti entrambi senza i nostri partner precedenti. Ho iniziato quasi subito a pattinare in coppia, ho pattinato con un ragazzo di Treviso per 5 anni poi per altri due anni ho pattinato a Bologna e da sei anni sono a Rimini». Ha poi descritto la sua settimana tipo fatta di numerosi allenamenti sui pattini ma anche in palestra e con il  fisioterapista.
L'atleta rodigina è reduce dai campionati regionali che si sono svolti circa dieci giorni fa e si sta preparando sia ai campionati italiani che si svolgeranno a Roccaraso, vicino a L'Aquila e poi ai campionati mondiali che si svolgeranno tra quattro mesi in Colombia, dove lei ed il suo partner cercheranno di riconquistare il titolo mondiale.

Ascolta la puntata:











Alberto Gambato ci parla del premio vinto a Valdarno


E' tornato a trovarci la scorsa settimana a "Per un pugno di film" il regista rodigino Alberto Gambato, fresco vincitore della 33ª edizione del Festival del cinema di Valdarno dove ha concorso con il suo documentario "L'isola che c'era".
Il documentario di Gambato, come ha raccontato lo tesso regista ai due conduttori della rubrica, Simone Muraro e Denis Maragno, ha portato a casa ben due premi: il Premio speciale Amedeo Fabbri miglior cortometraggio ed il Premio Marzocco simbolo della Città di San Giovanni Valdarno, intitolato a Marino Borgogni, assegnato alla migliore Opera in assoluto.
Il regista rodigino ha descritto le emozioni provate alle consegna dei premi. Nato da un'idea di Vittorio Sega, presidente del Circolo del cinema di Adria, il filmato ricostruisce la genesi del cortometraggio del 1954 "Scano Boa” firmato dal rodigino Renato Dall’Ara, ambientato sull'omonima striscia di sabbia lunga 5 chilometri, che separa il delta del Po dal mare Adriatico. «Scano Boa è uno dei film fondanti del cinema polesano tra i più significativi di stampo realista - ha detto Alberto - e la storia si basava su di un fatto di cronaca accaduto pochi mesi prima riguardante la nascita di una bambina in una barca durante un funerale di pescatori. 60 anni dopo - continua - nel 2014, Lamberto Morelli è l’unico sopravvissuto di quella troupe a poter raccontare quei giorni. Quel documentario - ha aggiunto Alberto - è per il Polesine "l'uscita dalla fabbriche" dei fratelli Lumiere, vale a dire il primo documentario girato nel nostro territorio».

Ascolta la puntata








Rovigo Comics alla quarta edizione


Sono venuti a trovarci in radio tre ragazzi dello staff organizzativo di "Rovigo Comics", importante manifestazione dedicata ai fumetti, ai giochi ed al cosplay. Sono venuti a trovarci, Andrea Visintin, che gestisce la libreria del fumetto "Delta Comics",  Alberto Cavalieri presidente dell'Associazione Culturale "Comics Trip" e Sara Zuolo, che si occupa dell'organizzazione dell'evento che si svolgerà nelle giornate del 23 e 24 maggio presso il Centro Commerciale "Le Torri" di Rovigo e che quest'anno avrà per tema "Fantasy e Mondi Fantastici". Anche questa occasione sarà caratterizzata da tantissimi ospiti che operano nel settore. Per l'occasione è stata realizzata e si potrà acquistare un albo speciale con un'avventura de "L'Insonne e Jonathan Steele" intitolata "La Madonna del drago" e che sarà disponibile in due versioni: la Regolar, un'edizione normale con copertina a colori e la White, un'edizione a tiratura limitata numerata e firmata dagli autori. Inoltre sarà possibile avere una edizione speciale della white prenotandola online per coloro che sosterranno l'iniziativa tramite il crowdfunding. Ci sarà poi una mostra delle tavole del Dragonero, realizzate da Giuseppe De Luca, disegnatore in forza allo staff del Dregonero appunto che è un fumetto fantasy di Sergio Bonelli Editore.
Sempre all'interno della manifestazione è prevista la terza edizione del concorso di fumetti dedicato ad autori emergenti che quest'anno chiede di realizzare un fumetto con protagonista un drago. Poi ci sarà spazio per la seconda volta all'Airashi Maid Caffè, il cliente ordina da mangiare e sarà servito dalla maid, una cameriera vestita in abiti tipici delle cameriere dell'800, quindi è un fenomeno simile al Cosplay. Poi sarà proposto anche un concorso fotografico, organizzato in collaborazione con RCE Foto di Rovigo. Spazio anche ai LEGO (con ROBRICK) e al già nominato COSPLAY.  Tutte le informazioni su ospiti e programma dell'evento sono sul sito:www.rovigocomics.it

Ascolta la puntata: