venerdì 25 ottobre 2013

Il rovescio del Tao. Un libro per vincere la paura del diverso.


“Il rovescio del Tao” è il romanzo scritto da Francesca De Luca. Originaria di Chioggia, giornalista che scrive per “corriereimmigrazione.it”, giornale specializzato appunto sulle tematiche dell’immigrazione. Laureata all’Università Ca’ Foscari. I protagonisti del libro sono Alice, di origine ghanese e quindi di pelle scura e che rappresenta la parte nera del Tao e Leonardo, italiano, bianco che quindi rappresenta la parte bianca del simbolo orientale. Solo che questa volta il personaggio positivo è quello rappresentato dal nero mentre il personaggio di pelle chiara, il bianco è il negativo. Ed ecco che si spiega il titolo: «Il romanzo ha una storia particolare – ci ha raccontato Francesca in radio - l’ho scritto quando avevo diciannove anni, perché avevo visto che c’era un concorso letterario, indetto da Editore Firenze Libri che invitava i giovani scrittori a presentare delle opere inedite. 

lunedì 21 ottobre 2013

Prosegue il viaggio "Coast to Coast" (puntate 3 - 4- 5)

Continuano anche le puntate di Coast to Coast, programma condotto da Thomas Papparella e da Alberto Boldrini assistiti in regia da Enrico De Stefani e Davide Trevisan nella terza puntata hanno intervistato don Fabio Finotello, responsabile della pastorale giovanile per la nostra diocesi. Nelle quarta puntata invece hanno ospitato don Piero Mandruzzato, che era stato il predecessore di don Fabio alla guida della Pastorale Giovanile. Nella quinta puntata invece è stato ospite Federico Grandesso, che è autore del libro "A ruota libera, cinquantamila chilometri con il cancro alle spalle", edito da Alberto Brigo. 




Un mese dedicato agli anziani e alla prevenzione del tumore al seno


Il mese di ottobre vede l’Assessorato ai Servizi Sociali e volontariato della Provincia di Rovigo impegnato su due fronti: quello degli anziani e quello della prevenzione del tumore al seno. Per parlare delle iniziative messe in campo dall’Ente Provinciale in questo mese abbiamo avuto come ospite nei nostri studi, l’assessore Marinella Mantovani. Per quanto concerne l’ottobre mese dell’anziano «sappiamo che gli anziani sono una grande risorsa e da questa consapevolezza è partita la necessità da parte della Provincia di investire sugli anziani dal punto di vista culturale e quindi abbiamo pensato di promuovere per tutto il mese di ottobre su tutto il territorio polesano, iniziative dedicate agli anziani». Nel 2009 è stato siglato un protocollo apposito da parte dei comuni perché riconoscessero l’anziano come risorsa e perché applicassero all’interno della propria comunità una serie di politiche a favore degli anziani. Siamo poi partiti con questo contenitore di iniziative che è stato reso possibile grazie alla rete, alle collaborazioni che come provincia abbiamo messo assieme, perché è vero che come provincia non abbiamo competenze dirette nell’erogare servizi ma abbiamo un ruolo di coordinamento. Abbiamo messo assieme le aziende sanitarie, le associazioni di volontariato che si occupano di anziani, i sindacati dei pensionati, cioè tutti quei soggetti che gravitano attorno al pianeta anziani». 

venerdì 11 ottobre 2013

Volontariato all'Unitalsi: roba da giovani



Radio Volontariato questo mese ci fa conoscere due giovani volontari dell’Unitalsi, Giacomo e Noemi. Ai microfoni di Francesco Casoni sono partiti raccontando cos’è l’Unitalsi (letteralmente Unione nazionale italiana trasporto ammalati a Lourdes e santuari italiani): «in poche parole – ha detto Noemi – si tratta di una associazione di volontariato che ha lo scopo di dare il proprio tempo a persone che si trovano in difficoltà. E’ stata fondata da un disabile, per questo cerchiamo di mettere al centro del nostro interesse le persone disabili. Questo disabile era stato invitato ad andare a Lourdes, lui ha accettato ma con l’intenzione di spararsi una volta arrivato sotto la grotta. Quando fu lì però vide gli ammalati e le persone che li assistevano e in quel momento cambiò idea. Le attività più conosciute sono appunto l’accompagnamento degli ammalati ai pellegrinaggi, specialmente a Lourdes con i treni bianchi. L’opera dell’Unitalsi però non si ferma lì ma è un lavoro che dura tutti i giorni». Giacomo che ha solo 18 anni, ha spiegato perché ha scelto di fare parte dell’Unitalsi: «a livello personale mi ha spinto una ragazza che è in classe con me e che è in sedia a rotelle, convivendoci per un intero anno scolastico con queste persone impari ad apprezzare quello che tu hai e che loro non hanno, come semplicemente la possibilità di andare a correre oppure essere liberi di andare dove vogliono. 

venerdì 4 ottobre 2013

Un corso per volontari dello Sportello Pinocchio


Da quasi due anni è attivo nella nostra città lo Sportello Pinocchio. Si tratta di un servizio rivolto ai minori che si sono resi autori di reati nel territorio polesano. E’ stato attivato dal Centro Francescano di Ascolto ed è svolto in collaborazione con l’Ufficio Servizi Sociali Minorenni del dipartimento della Giustizia Minorile di Mestre. E’ un servizio che si regge sul volontariato, come tutti i servizi attivati dal Centro Francescano. E’ necessario però che i volontari che si apprestano a svolgere tale servizio siano preparati. Per questo il Centro Francescano in collaborazione con il Centro Servizi per il Volontariato organizza un corso di formazione rivolto a nuovi volontari intitolato appunto: «Minori: da problema a risorsa». Ne parliamo questa settimana a Ponte Radio con Livio Ferrari, direttore del Centro Francescano di Ascolto. Come ha spiegato Ferrari «Il corso è destinato a coloro che possono essere interessati a diventare operatori volontari all’interno dello Sportello Pinocchio, che ha appunto il compito di aiutare, sostenere, promuovere percorsi di crescita dei minori ed adolescenti al fine di favorire lo sviluppo delle condizioni di benessere individuali attraverso interventi diretti ai minori stessi, ai loro genitori, alla loro famiglia, agli adulti di riferimento». 

Il Centro Mariano a Radio Kolbe



Torna anche quest'anno "Il centro mariano a Radio Kolbe", rubrica di formazione mariana e informazione curata appunto dalle Serve di Maria Riparatrici del Centro Mariano Beata Vergine Addolorata di Rovigo. 

Halima ci presenta il Festival Italomarocchino




Dounia e Valentina ospitano questa settimana Halima Benbouchaib (nella foto al centro) di nazionalità marocchina che negli anni ‘80 ha lavorato anche nella televisione. Poi una volta arrivata in Italia, ha cominciato a dedicarsi al sociale, nell’area del Triveneto. L’intervista è stata l’occasione per parlare dei progetti che hanno avuto successo proprio in tema di integrazione della popolazione marocchina nel Triveneto. «Io collaboro anche con associazioni italiane e non solo marocchine, tra cui Avis, Aido e Pianeta Donna, che si occupa della prevenzione del tumore al seno delle donne». Halima poi ha parlato del Festival Italomarocchino giunto alla seconda edizione e che si è svolto proprio in questi giorni. «La finalità di questo festival - ha detto Halima - è fare conoscere agli italiani, le abitudini, gli usi e i costumi del Marocco ma anche di altre nazionalità.


martedì 1 ottobre 2013

La nostra GMG a Rio de Janeiro





Questa settimana è in onda la seconda puntata di Polesine Coast to coast, la nuova rubrica in onda sulle nostre frequenze, condotta dai giovani per i giovani. Questa volta Thomas Paparella e Alberto Boldrini, conduttori, coadiuvati in regia da Enrico De Stefani e da Davide Trevisan, ospitano in studio Silvia e Marta della parrocchia di Borsea, che hanno vissuto l’esperienza della GMG di Rio de Janeiro 2013. Esperienza che in questi mesi hanno già avuto modo di raccontare in alcune parrocchie, come quella di Adria e di Lusia e che sono disponibili a presentare anche in altre parrocchie che dovessero richiederla. Loro facevano parte di un gruppo di ragazzi che sono stati accompagnati da don Fabio Finotello. 

venerdì 25 ottobre 2013

Il rovescio del Tao. Un libro per vincere la paura del diverso.


“Il rovescio del Tao” è il romanzo scritto da Francesca De Luca. Originaria di Chioggia, giornalista che scrive per “corriereimmigrazione.it”, giornale specializzato appunto sulle tematiche dell’immigrazione. Laureata all’Università Ca’ Foscari. I protagonisti del libro sono Alice, di origine ghanese e quindi di pelle scura e che rappresenta la parte nera del Tao e Leonardo, italiano, bianco che quindi rappresenta la parte bianca del simbolo orientale. Solo che questa volta il personaggio positivo è quello rappresentato dal nero mentre il personaggio di pelle chiara, il bianco è il negativo. Ed ecco che si spiega il titolo: «Il romanzo ha una storia particolare – ci ha raccontato Francesca in radio - l’ho scritto quando avevo diciannove anni, perché avevo visto che c’era un concorso letterario, indetto da Editore Firenze Libri che invitava i giovani scrittori a presentare delle opere inedite. 

lunedì 21 ottobre 2013

Prosegue il viaggio "Coast to Coast" (puntate 3 - 4- 5)

Continuano anche le puntate di Coast to Coast, programma condotto da Thomas Papparella e da Alberto Boldrini assistiti in regia da Enrico De Stefani e Davide Trevisan nella terza puntata hanno intervistato don Fabio Finotello, responsabile della pastorale giovanile per la nostra diocesi. Nelle quarta puntata invece hanno ospitato don Piero Mandruzzato, che era stato il predecessore di don Fabio alla guida della Pastorale Giovanile. Nella quinta puntata invece è stato ospite Federico Grandesso, che è autore del libro "A ruota libera, cinquantamila chilometri con il cancro alle spalle", edito da Alberto Brigo. 




Un mese dedicato agli anziani e alla prevenzione del tumore al seno


Il mese di ottobre vede l’Assessorato ai Servizi Sociali e volontariato della Provincia di Rovigo impegnato su due fronti: quello degli anziani e quello della prevenzione del tumore al seno. Per parlare delle iniziative messe in campo dall’Ente Provinciale in questo mese abbiamo avuto come ospite nei nostri studi, l’assessore Marinella Mantovani. Per quanto concerne l’ottobre mese dell’anziano «sappiamo che gli anziani sono una grande risorsa e da questa consapevolezza è partita la necessità da parte della Provincia di investire sugli anziani dal punto di vista culturale e quindi abbiamo pensato di promuovere per tutto il mese di ottobre su tutto il territorio polesano, iniziative dedicate agli anziani». Nel 2009 è stato siglato un protocollo apposito da parte dei comuni perché riconoscessero l’anziano come risorsa e perché applicassero all’interno della propria comunità una serie di politiche a favore degli anziani. Siamo poi partiti con questo contenitore di iniziative che è stato reso possibile grazie alla rete, alle collaborazioni che come provincia abbiamo messo assieme, perché è vero che come provincia non abbiamo competenze dirette nell’erogare servizi ma abbiamo un ruolo di coordinamento. Abbiamo messo assieme le aziende sanitarie, le associazioni di volontariato che si occupano di anziani, i sindacati dei pensionati, cioè tutti quei soggetti che gravitano attorno al pianeta anziani». 

venerdì 11 ottobre 2013

Volontariato all'Unitalsi: roba da giovani



Radio Volontariato questo mese ci fa conoscere due giovani volontari dell’Unitalsi, Giacomo e Noemi. Ai microfoni di Francesco Casoni sono partiti raccontando cos’è l’Unitalsi (letteralmente Unione nazionale italiana trasporto ammalati a Lourdes e santuari italiani): «in poche parole – ha detto Noemi – si tratta di una associazione di volontariato che ha lo scopo di dare il proprio tempo a persone che si trovano in difficoltà. E’ stata fondata da un disabile, per questo cerchiamo di mettere al centro del nostro interesse le persone disabili. Questo disabile era stato invitato ad andare a Lourdes, lui ha accettato ma con l’intenzione di spararsi una volta arrivato sotto la grotta. Quando fu lì però vide gli ammalati e le persone che li assistevano e in quel momento cambiò idea. Le attività più conosciute sono appunto l’accompagnamento degli ammalati ai pellegrinaggi, specialmente a Lourdes con i treni bianchi. L’opera dell’Unitalsi però non si ferma lì ma è un lavoro che dura tutti i giorni». Giacomo che ha solo 18 anni, ha spiegato perché ha scelto di fare parte dell’Unitalsi: «a livello personale mi ha spinto una ragazza che è in classe con me e che è in sedia a rotelle, convivendoci per un intero anno scolastico con queste persone impari ad apprezzare quello che tu hai e che loro non hanno, come semplicemente la possibilità di andare a correre oppure essere liberi di andare dove vogliono. 

venerdì 4 ottobre 2013

Un corso per volontari dello Sportello Pinocchio


Da quasi due anni è attivo nella nostra città lo Sportello Pinocchio. Si tratta di un servizio rivolto ai minori che si sono resi autori di reati nel territorio polesano. E’ stato attivato dal Centro Francescano di Ascolto ed è svolto in collaborazione con l’Ufficio Servizi Sociali Minorenni del dipartimento della Giustizia Minorile di Mestre. E’ un servizio che si regge sul volontariato, come tutti i servizi attivati dal Centro Francescano. E’ necessario però che i volontari che si apprestano a svolgere tale servizio siano preparati. Per questo il Centro Francescano in collaborazione con il Centro Servizi per il Volontariato organizza un corso di formazione rivolto a nuovi volontari intitolato appunto: «Minori: da problema a risorsa». Ne parliamo questa settimana a Ponte Radio con Livio Ferrari, direttore del Centro Francescano di Ascolto. Come ha spiegato Ferrari «Il corso è destinato a coloro che possono essere interessati a diventare operatori volontari all’interno dello Sportello Pinocchio, che ha appunto il compito di aiutare, sostenere, promuovere percorsi di crescita dei minori ed adolescenti al fine di favorire lo sviluppo delle condizioni di benessere individuali attraverso interventi diretti ai minori stessi, ai loro genitori, alla loro famiglia, agli adulti di riferimento». 

Il Centro Mariano a Radio Kolbe



Torna anche quest'anno "Il centro mariano a Radio Kolbe", rubrica di formazione mariana e informazione curata appunto dalle Serve di Maria Riparatrici del Centro Mariano Beata Vergine Addolorata di Rovigo. 

Halima ci presenta il Festival Italomarocchino




Dounia e Valentina ospitano questa settimana Halima Benbouchaib (nella foto al centro) di nazionalità marocchina che negli anni ‘80 ha lavorato anche nella televisione. Poi una volta arrivata in Italia, ha cominciato a dedicarsi al sociale, nell’area del Triveneto. L’intervista è stata l’occasione per parlare dei progetti che hanno avuto successo proprio in tema di integrazione della popolazione marocchina nel Triveneto. «Io collaboro anche con associazioni italiane e non solo marocchine, tra cui Avis, Aido e Pianeta Donna, che si occupa della prevenzione del tumore al seno delle donne». Halima poi ha parlato del Festival Italomarocchino giunto alla seconda edizione e che si è svolto proprio in questi giorni. «La finalità di questo festival - ha detto Halima - è fare conoscere agli italiani, le abitudini, gli usi e i costumi del Marocco ma anche di altre nazionalità.


martedì 1 ottobre 2013

La nostra GMG a Rio de Janeiro





Questa settimana è in onda la seconda puntata di Polesine Coast to coast, la nuova rubrica in onda sulle nostre frequenze, condotta dai giovani per i giovani. Questa volta Thomas Paparella e Alberto Boldrini, conduttori, coadiuvati in regia da Enrico De Stefani e da Davide Trevisan, ospitano in studio Silvia e Marta della parrocchia di Borsea, che hanno vissuto l’esperienza della GMG di Rio de Janeiro 2013. Esperienza che in questi mesi hanno già avuto modo di raccontare in alcune parrocchie, come quella di Adria e di Lusia e che sono disponibili a presentare anche in altre parrocchie che dovessero richiederla. Loro facevano parte di un gruppo di ragazzi che sono stati accompagnati da don Fabio Finotello.