venerdì 28 dicembre 2012

Radio Volontariato con Alessandro del WWF

Ospite del mese di dicembre a Radio Volontariato è stato Alessandro Micheletti del WWF di Rovigo. A condurre l'intervista come al solito è stato Francesco Casoni del Centro di Servizio per il volontariato di Rovigo.   «Il WWF è presente da 40 anni in provincia di Rovigo - ha spiegato Alessandro - si occupa di diverse tematiche, non prettamente ambientali ma anche sociali ed è impegnata non solo nella salvaguardia del territorio ma anche nella sua poromoazione e valorizzazione». Per quanto riguarda le attività sociali: «il Wwf si rivolge alle scuole per informare i giovani, i ragazzi sulle possibilità di impiego anche per renderli consapevoli dell'importanza di mantenere il più intatto possibile l'ambiente in cui vivono». Sul campo ambientale invece il WWF si occupa di monitoraggi della flora e della fauna e poi della salvaguardia dell'ambiente attraverso l'istituzione di oasi che sono convenzionate con i diversi enti del territorio e che negli ultimi anni sono state molto apprezzate anche dalla popolazione locale che ha capito che la conservazione dell'ambiente in cui vivono è importante non solo per la presenza di animali e di piante ma anche perchè contribuisce al mantenimento della loro buona salute, perchè in un ambiente più salubre l'uomo può vivere meglio e da studi scientifici si visto che diminuiscono le malattie cronico degenerative». Alessandro fa parte del Wwf da due anni ma seguiva le attività dell'associazione già da molti anni ed era iscritto a diverse associazioni locali.
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Michelangelo Buonarroti e il Giudizio Universale


Don Bruno nella quinta puntata di "Ritratto d'autore" ha illustrato il dipinto di Michelangelo, all'interno della Cappella Sistina a Roma. Il Giudizio universale è un affresco (13,7x12,2 m) di Michelangelo Buonarroti, realizzato tra il 1536 e il 1541 per decorare la parete dietro l'altare della Cappella Sistina (Musei Vaticani). Si tratta di una delle più grandiose rappresentazioni della parusia, ovvero dell'evento dell'ultima venuta alla fine dei tempi del Cristo per inaugurare il Regno di Dio, nonché di un capolavoro dell'arte occidentale in generale, amato e celebrato in tutto il mondo. Il Giudizio universale segnò la fine di un'epoca e costituì uno spartiacque della storia dell'arte e del pensiero: all'uomo forte e sicuro dell'umanesimo e del primo Rinascimento, che Michelangelo stesso aveva esaltato negli Ignudi della volta, subentra una visione caotica e angosciata che investe tanto i dannati quanto i beati, nella totale mancanza di certezze che rispecchia la deriva e le insicurezze della nuova epoca.
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Luca Guerra presenta il cinema di Hong Kong


All'inizio di dicembre è stato ospite nella rubrica settimanale "Per un Pugno di Film", condotta da Simone Muraro e Denis Maragno, Luca Guerra che ha curato la rassegna del Cinegap, dedicata  al cinema di Hong Kong. La rassegna ha presentato due punti di riferimento importanti di questa cinematografia: si è partiti  da The Private Eyes (1976), film che ha consacrato al pubblico Michael Hui, forse l’esponente più importante di questo genere negli anni settanta; per poi proseguire con From Beijing With Love (1994), film d’esordio come regista di Stephen Chow, figlio putativo di Hui, che, assieme a Jackie Chan, è l’unico ad aver ottenuto un successo di pubblico internazionale. Ha concluso la rassegna My Life As McDull (2001).
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Il Beato Angelico


Prosegue la rubrica “Ritratto d’autore”, condotta da don Bruno. Questa settimana, al centro della puntata vi è il Beato Angelico (ovvero Fra Giovanni da Fiesole), un pittore che rappresenta in maniera eminente la vita cristiana attraverso l’arte. E’ vissuto tra la fine del 1300 e la metà del 1400, è sepolto a Roma. «Questo pittore è stato chiamato dalla tradizione popolare Beato Angelico poiché ha saputo esprimere in maniera stupenda il mondo degli Angeli, tra le più conosciute c’è infatti l’annunciazione a Maria, una immagine stupenda in cui il Cielo si unisce alla terra, con Maria da una parte, racchiusa nel suo meditare e dall’altra parte l’Angelo che rappresenta il divino amore che si rivolge a Maria e di conseguenza a tutta l’umanità. Ci sono diverse rappresentazioni di questa scena. Essendo un frate domenicano ha inoltre rappresentato varie scene della vita di San Domenico. Ed altre scene che riguardano la vita di Gesù e di Maria. Don Bruno ha poi parlato delle opere eseguite dal Beato Angelico nel convento di San Marco a Firenze. Anche lì, nella lunetta che dal chiestro porta alla Chiesa ha dipinto un San Domenico che invita a fare silenzio. Poi nelle varie celle dei religiosi ha rappresentato le scene delle vita di Gesù e appena sopra lo scalone che porta alle celle dei frati, ha dipinto la celebre immagine dell’Annunciazione come a ricordare a chi si alza alla mattina il messaggio del lieto annuncio che porta a vedere la vita in una cornice di salvezza, la salvezza che parte dall’Annunciazione
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martedì 11 dicembre 2012

Un invito alla gioia

Il nostro direttore don Bruno Cappato conduce su Telestense la rubrica settimanale "Un invito alla gioia". Riportiamo la puntata di questa settimana

venerdì 23 novembre 2012

Il libro di Raito: Il terrorismo e il mondo nuovo

E’ stato ospite nei nostri studi Leonardo Raito, assessore della provincia di Rovigo e docente di storia contemporanea all’Università di Padova e di Ferrara. L’occasione è stata la presentazione del suo nuovo libro, fresco di stampa intitolato “Terrorismo e mondo nuovo per una storia del post guerra fredda”. Abbiamo chiesto anzitutto come è nata l’idea di scrivere questo libro. «E’ un libro che ha una gestazione lunga – ha risposto Raito - il cui nucleo originario è nato dopo l’11 settembre del 2001. Quindi sono dieci anni di riflessioni sul terrorismo internazionale, a partire da quel drammatico evento che a mio parere poneva fine al periodo post guerra fredda e in questo contesto ho intrapreso uno studio di documenti soprattutto internazionali e analizzando i commenti che hanno fatto i vari accademici, ricercatori, esperti di politica ed è nato questo libro con una serie di definizioni secondo me nuove, interessanti, e che cerca di porre l’accento su quelle che possono essere le prospettive interpretative sul post guerra fredda». Ed ha poi proseguito: «Il terrorismo è uno dei fattori di maggiore instabilità per quanto concerne l’equilibrio internazionale. Il fatto che l’11 settembre 2001 un gruppo ristretto e limitato di una cellula che faceva riferimento ad un organismo come Al Quaeda sia riuscito a mettere in ginocchio una delle più grandi potenze della storia dell’umanità intera, ovvero gli Usa è un segnale inequivocabile del fatto che questo nemico invisibile, nemico asimmetrico, ha delle potenzialità che una volta erano appannaggio esclusivo degli Stati. Di qui è nato un ragionamento su un ordine internazionale che sta cambiando che cambia nelle forme, nelle modalità e che necessita di un nuovo tipo di risposte a livello politico, amministrativo che i governi devono dare». Abbiamo chiesto qual è l’elemento di novità di questo suo libro: «Il libro – ha risposto Raito - va a segnare un nuovo punto di frattura nel corso della storia. Io sono sempre stato abituato a studiare il 900 come il secolo delle fratture, dove cioè una serie di ere che si succedono sono state interrotte da eventi traumatici, penso ad esempio alla prima guerra mondiale come primo grande elemento, poi la seconda guerra mondiale, poi la caduta del comunismo. L’attentato dell’11 settembre rappresenta a mio parere un altro elemento di rottura, cioè termina in quel giorno preciso il post guerra fredda e comincia un mondo perché cambiano i fattori di equilibrio, cambiano le geometrie, cambiano quelli che sono i fattori di bilanciamento degli equilibri internazionali e pertanto ci troviamo di fronte ad un’epoca che ci pone grandi riflessioni su come l’occidente ha affrontato il sistema globale. Questo penso che sia un elemento di novità di questo lavoro» ASCOLTA LA PUNTATA

martedì 6 novembre 2012

Valentina e Zena volontarie tuttofare

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 Ancora due giovani volontarie ospiti della rubrica Radio Volontariato, curata come sempre dal Centro Servizi per il volontariato di Rovigo e condotta da Francesco Casoni. Questa volta ai microfoni sono intervenute Valentina Tienghi e Zena Abram. Zena sta prestando servizio presso l’Arci Solidarietà che è un’associazione che mira alla prima e seconda accoglienza e presso l’Emmaus che è una comunità. «L’Arci Solidarietà affronta due tipologia di emergenza: la prima accoglienza, quella più urgente, è l’ospitalità ai senza tetto che vengono all’asilo notturno per dormire ed infatti loro possono stare dalle dieci di sera alle otto di mattina. Io in particolare vado alla mattina, alle sei a dare il cambio all’altro volontario, quindi mi alzo molto presto, alle cinque. Anche se è un po’ traumatico è bello perché si vede l’alba, la città che si sveglia insomma c’è il suo aspetto romantico…  Dalle 6 alle 7 guardo la tv poi sveglio gli ospiti e preparo la colazione e alle 8 loro devono uscire. L’altro tipo di accoglienza che fa l’Arci Solidarietà è l’ospitalità alle famiglie (nelle strutture adesso perlopiù ci sono profughi libici) e poi c’è una  casa solo per uomini ed una solo per donne in cui le persone stanno finchè non si trovano una sistemazione, quindi un’ospitalità di durata più lunga». Ha parlato quindi dell’altra struttura dove presta volontariato che è Emmaus: «E’ una comunità a Fiesso in cui vengono ospitate persone che hanno avuto vari generi di problemi, che possono essere la povertà oppure alcol o altri tipi di dipendenza e loro per mantenersi si offrono volontari per sgomberare le abitazioni, smistano gli oggetti per poi metterli in vendita al mercatino dell’usato e gli ospiti lavorano assieme ai volontari in questa attività. Io all’interno della comunità faccio un po’ tutto quello che fanno gli altri volontari, smisto gli oggetti, li prezzo, sto alla cassa ecc…». Valentina che invece è già stata ospite un po’ di tempo fa come rappresentante dell’Associazione Libera, attualmente sta facendo servizio presso due associazioni, l’Auser ed il Centro Servizi di Volontariato di Rovigo: «L’Auser è l’associazione nazionale che si occupa degli anziani e di tutto ciò che li riguarda. Facciamo varie attività come lo Yoga per la mente poi nei weekend una volta al mese fanno dei soggiorni climatici e organizzano delle gite, dei viaggi mentre a primavera vanno a vedere delle opere teatrali. La cosa che mi diverte di più è il mercoledì pomeriggio quando l’ingresso alla sede dell’Auser viene riservato solo alle signore. Ci ritroviamo e facciamo dei lavoretti di decoupage alberelli di perline, taglia e cuci ecc… è bella perché divento una donna d’altri tempi e poi qualcuno porta il dolce, si sta in compagnia e ci divertiamo molto». ASCOLTA LA PUNTATA
(nella foto da sinistra: Francesco Casoni, Valentina e Zena)

"Per un pugno di film" ospite Tincani



Puntata speciale di Per un pugno di film, quella di venerdì scorso. E’ stato infatti ospite di Denis Maragno e di Simone Muraro, l’esperto di cinema Andrea Tincani. Il motivo della sua presenza è stata la presentazione della seconda parte della rassegna cinematografica “Cinema in città”, giunta alla terza edizione. Tincani ha illustrato la programmazione che va dal 25 ottobre al 6 dicembre 2012. La prima parte invece si era svolta dal 23 febbraio al 3 maggio. In programma ci sono dunque altri 5 appuntamenti con il grande cinema. Si parte da giovedì 25 ottobre con “Miracolo a la Havre” di Aki Kaurismaki, poi si proseguirà giovedì 8 novembre con il film “L’uomo nell’ombra” di Roman Polanski ed ancora giovedì 22 novembre con “Amore e guerra”, film di woody Allen, si arriverà così al 29 novembre quando sarà protagonista il film “Le quattro volte” di Michelangelo Frammartino, mentre l’ultimo film in programma sarà “Vanya sulla 42ª strada” di Louis Malle. Da ricordare che la rassegna, promossa dall’Arci di Rovigo,  è ad ingresso gratuito e da quest’anno ha trovato una nuova sede presso il teatro don Bosco di Rovigo. ASCOLTA LA PUNTATA

martedì 23 ottobre 2012

Era l'anno zero... adesso sono 10 anni insieme


Dieci anni di spettacoli, amicizia e solidarietà. Il Gruppo dei 98 anno 0 è venuto a trovarci ancora una volta per condividere con gli ascoltatori di Radio Kolbe questa emozione. ASCOLTA LA PUNTATA

giovedì 18 ottobre 2012

Un corso per diventare Amministratori di Sostegno


E’ stata ospite nei nostri studi, Leda Bonaguro, presidente della Associazione Pianeta Handicap.Un’associazione nata in maniera spontanea da un gruppo di genitori di ragazzi
portatori di handicap che nel 1999 «si sono guardati attorno nel panorama della nostra città - come ha
detto Leda - e non hanno intravisto delle associazioni che potessero essere di aiuto per loro». Ed ha aggiunto: «Oggi abbiamo tante attività avviate e a volte mi chiedo ancora come ha fatto a venirmi in mente una idea come questa e mi rispondo che forse noi genitori siamo stati solo degli strumenti per realizzare qualcosa che doveva essere fatto». L’intervista radiofonica è stata l’occasione per illustrare un corso di formazione per Amministratore di Sostegno: «Lo abbiamo avviato grazie ad una rete di associazioni ed istituzioni, come l’Associazione Co.me. te, l’Aitsam e con il patrocinio del Comune di Rovigo e della Provincia di Rovigo». Il corso avrà luogo proprio nella sala Celio della Provincia e si svilupperà in quattro incontri a partire da sabato 20 ottobre dalle 9 alle 13. La scelta dei relatori è
stata curata dall’Associazione Onlus “Amministrazione di Sostegno” di Padova. E’ stato richiesto il riconoscimento dei crediti formativi all’Ordine degli Assistenti Sociali e degli Avvocati; inoltre, tale
corso costituisce titolo valido per l’iscrizione all’Elenco Regionale degli Amministratori di Sostegno, pertanto la frequenza minima richiesta è di 3 incontri su 4. Chiunque fosse interessato a partecipare, è pregato di inviare il modulo di preiscrizione via fax al n. 0425.24826 o via mail: info@pianetahandicap.it; il numero dei partecipanti è limitato a 60, pertanto qualora le richieste di partecipazione fossero superiori, saranno accolte le domande in ordine di arrivo. La partecipazione al
corso è gratuita. ASCOLTA L'INTERVISTA

venerdì 12 ottobre 2012

L'associazione Gea Mater a favore di Haiti


Fare cultura senza tralasciare la solidarietà. E’ quello che si propone l’associazione Gea Mater Onlus la cui presidente, Lorenza Baccaro è stata ospite a Radio Kolbe nella rubrica Ponte Radio che trasmettiamo questa settimana. L’intervista è stata anche l’occasione per presentare la mostra “Per Haiti” in mostra nella Sala Celio della Provincia di Rovigo in questi giorni. L’esposizione è stata inaugurata sabato 6 ottobre e rimarrà a disposizione del pubblico fino a domenica 14 ottobre.
Come ha spiegato la stessa Lorenza Baccaro: «L'Associazione Gea Mater Onlus è nata nell’agosto del 2005 per volontà di un gruppo di persone che avevano come scopo quello di rendersi utili alla società secondo i principi della sussidiarietà propri dell’associazionismo. Ormai da alcuni anni dedichiamo varie iniziative a sostenere la missione ad Haiti di Suor Mariagrazia Foganolo, che è originaria di Costa di Rovigo e che vive in quel poverissimo paese da circa 40 anni. Anche questa mostra l’abbiamo fatta per sostenere questa sua attività». ASCOLTA LA PUNTATA

martedì 9 ottobre 2012

Max conquista il Prestigio 2012


Sono tornati a farci visita a Radio Kolbe Max Destro e Christian Rosa che ci hanno raccontato la stagione ciclistica che Max ha appena portato a termine con grande impegno passione e spirito di sacrificio. Stagione che gli è valsa la conquista del Prestigio 2012. «Il Prestigio è un circuito - ha spiegato Max Destro - organizzato dalla rivista Cicloturismo, che raggruppa le dieci gran fondo ciclistiche di maggior caratura: vince lo scudetto chi riesce a portarne a termine (non conta il piazzamento d’arrivo, serve “solo”concludere entro il tempo massimo il percorso lungo della gran fondo) almeno sette. E’ stato per me un viaggio stupendo attraverso città più grandi e paesi più piccoli, lungo il quale ho vissuto emozioni diversissime tra di esse ma ognuna degna di essere raccontata, ho conosciuto persone con le storie più incredibili da raccontare, sempre in compagnia della mia inseparabile bicicletta. Ed è una gioia doppia, in quanto arriva proprio nel decennale della mia laurea. E’ giusto quindi condividere questa immensa soddisfazione con la mia famiglia, i miei amici, le mie colleghe di lavoro, con Christian e  Roberto che mi hanno dato l’opportunità di diffondere i miei pensieri e con tutti gli ascoltatori di Radio Kolbe che mi hanno seguito e sostenuto in questo periodo. Al termine della trasmissione, ricca di intermezzi musicali, ho voluto dedicare questa mia piccola grande impresa ad alcune persone che non ci sono più ma che continuano a pedalare al mio fianco». ASCOLTA LA PUNTATA

martedì 2 ottobre 2012

Terzo incontro con Luciano Bonvento



Andrà in onda la prossima settimana il terzo incontro della serie Ritratto d’autore, con il poeta Polesano Luciano Bonvento. Questa volta Luciano Bonvento, guidato da don Bruno, farà un percorso sul tema della tradizione religiosa.  Tantissime sono le poesie dedicate che il poeta ha dedicato a questa realtà. Per esempio c’è una poesia  intitolata “i oci del Signore”, gli occhi del Signore e leggendo il testo si scopre che sono le lucciole che nella stagione estiva di sera appaiono nei prati lungo le strade di campagna ed invece legata alla stagione invernale c’è la poesia “Il Cristo delle broseme”, un tipo di espressione che si riferisce alla sofferenza e la broseme che sono l’immagine del rigido inverno. Quindi aldilà delle poesie strettamente religiose, ci sono tanti testi che pur parlando di altri argomenti riconducono sempre alla religiosità. Si è partiti dal binomio fede e povertà, perché la fede è sostegno nei momenti di difficoltà come spiega lo stesso autore nella sua poesia “Ghe sta un tempo”. Quello di Bonvento, come ha ricordato E’ un rapporto con la fede, fresco, naturale, costruito sulla tradizione ma che però era fonte di consolazione: “i poveretti andranno tutti in Paradiso” dice il poeta. La fede è semplice e immediata, come nella poesia “la preghiera d’un putìn poareto”. Bonvento usa termini come il “leto de scortofie” che nel linguaggio odierno non sono più utilizzati. E poi un’altra poesia che esprime la semplicità è quella di Un uomo semplice che parla con Dio che ricorda il suo primo incontro con Dio quando ha fatto la prima comunione e poi un secondo incontro quando l’ha invocato affinché gli concedesse un figlio e più avanti un altro incontro ancora che gli concedesse quanto basta per vivere in maniera dignitosa. Poi legato alla fede c’è il ricordo del Natale, a cui Bonvento ha dedicato diverse poesie. ASCOLTA LA PUNTATA

lunedì 1 ottobre 2012

Scambi interculturali un'occasione per i ragazzi

Svolgere un periodo di studio all’estero soprattutto in giovanissima età, è indubbiamente un punto importante per la formazione di tanti ragazzi. Di questo si occupa l’Associazione Intercultura che anche a Rovigo ha una propria sezione. Due volontarie, vale a dire la presidente della sezione Laura Cavaliere e Camilla Mitillo sono state ospiti della rubrica Radio Volontariato e guidate da Francesco Casoni del Centro Servizio per il Volontariato hanno parlato della loro associazione e raccontato le loro personali esperienze.
«Intercultura è una associazione no profit che organizza scambi culturali per i ragazzi dai 15 ai 17 anni – ha spiegato Laura Cavaliere – e tutti gli scambi prevedono l’inserimento all’interno di una famiglia del luogo e la frequenza scolastica. Intercultura crede che attraverso lo strumento degli scambi interculturali, in una età così precoce, la persona possa maturare un apprendimento interculturale al fine di fare crescere dei cittadini del mondo. E questo è un obiettivo primario in un mondo sempre più globalizzato. E’ possibile effettuare gli scambi all’interno della rete di Intercultura che a livello mondiale viene definita Afs e che raccoglie circa 60 paesi, quasi tutti i paesi in Europa, negli Stati Uniti, in America Latina, in qualche paese dell'Asia, in Australia, Nuova Zelanda e in qualche paese dell'Africa».

La missione di parroco a Gerusalemme



In occasione dell’incontro dal titolo “Gerusalemme, Città Santa. Tanto amata da Dio quanto divisa dagli uomini” che si è tenuto sabato 22 settembre, presso la Sala della Gran Guardia, è stato ospite negli studi di Radio Kolbe, durante la rubrica “Missione è…” il parroco della comunità latina di Gerusalemme Padre Feras Hejazin, appartenente alla comunità dei Frati Minori. Riccardo Rizzatello, conduttore della rubrica ha chiesto
a Padre Feras di parlare di come è nata l’idea dell’incontro e quale è l’obiettivo. «E’ nata da un pellegrinaggio organizzato da don Lorenzo Realdon con i Messaggeri di Speranza in Terra Santa e poi perchè siamo prossimi all’Anno della Fede. L’incontro nasce dunque per fare conoscere come viene vissuta la fede in Terra Santa, che è la pietra viva della fede
a Rovigo così come in tutto il mondo

giovedì 27 settembre 2012

Secondo appuntamento con Luciano Bonvento


Secondo appuntamento a Radio Kolbe con Luciano Bonvento. Questa volta l'argomento trattato è stata la misera, la povertà che caratterizzava gli anni della sua giovinezza e che oggi il poeta ripercorre attraverso le sue poesie e le tramanda e le fa scoprire alle giovani generazioni. Tutta da ascoltare dunque la seconda puntata di "Ritratto d'autore", condotta da don Bruno Cappato.
ASCOLTA LA PUNTATA 

sabato 22 settembre 2012

Marco Tosato, giovane scrittore di Adria


“Dice e il mondo nuovo” è il titolo del romanzo d’esordio del giovanissimo scrittore adriese Marco Tosato. L’autore è stato ospite della rubrica "Ponte Radio" in onda questa settimana per parlarci proprio del suo libro, di come è nato, di cosa parla, e di cosa lo ha spinto ha scriverlo. La passione per la scrittura è una cosa maturata in lui già durante la scuola media: «Ho cominciato alle medie scrivendo poesie – ha spiegato Marco - ed iniziando in terza media a partecipare a dei concorsi nazionali. Nel 2010 ho vinto il primo premio nella categoria “il racconto” ad un importante concorso di poesia a Firenze. In sala erano presenti oltre mille persone e per la sezione canzoni in giuria c’era anche Mogol. Da lì in poi ho iniziato a dedicarmi oltre alla poesia anche alla narrativa. La mia volontà di scrivere questo libro è nata dall’uso della favola che a mio parere è uno strumento molto semplice ed adeguato per trasmettere messaggi importanti che magari sarebbero pesanti usando temi o ambientazioni e personaggi realistici o comunque raccontando storie del quotidiano. La favola diventa un modo per trasmettere concetti in maniera semplice, permettendo al lettore di rilassarsi leggendo, magari al termine di una intensa giornata di lavoro».  ASCOLTA LA PUNTATA

mercoledì 19 settembre 2012

Gambato parla della 69ª Mostra del Cinema

La scorsa puntata di “Per un pugno di film” è stata completamente dedicata alla 69ª Mostra del Cinema di Venezia ed ha avuto come ospite speciale Alberto Gambato, reduce dalla mostra internazionale del cinema, a cui ha partecipato come spettatore ma anche come protagonista, con il suo mediometraggio dedicato all’eccidio di Villamarzana dal titolo “La lunga marcia dei 54” proiettato presso l’hotel Excelsior al Lido, nello spazio della Regione Veneto. Gambato è stato intervistato da Simone Muraro che ha esordito chiedendo al suo ospite le impressioni che ha avuto sull’ultima mostra del cinema.

lunedì 17 settembre 2012

Ritratto d'autore, nuova rubrica

 
Inizia questa settimana una nuova rubrica su Radio Kolbe, intitolata “Ritratto d’autore”, condotta da don Bruno Cappato e che è dedicata alla presentazione di personalità del Polesine che si sono distin- te per espressione poetica di prosa o di altro genere artistico e che hanno dato un grande rilievo e nome al Polesine stesso.
Forse molti non sanno che tanti dei nostri artisti locali hanno avuto modo di conseguire dei premi, delle onorificenze a livello nazionale o all’estero.
Il primo ospite della rubrica è il poeta Luciano Bonvento, persona che ha al suo attivo una serie di poesie molto belle ed apprezzate e che ha vinto anche numerosi premi in Italia e all’estero.
La prima parte è stata dedicata proprio alla conoscenza dell’artista polesano, nato a Rovigo e che è emigrato, come tanti, per motivi di lavoro, rimanendo a Monza per 9 anni, lavorando come operaio specializzato alla Philips, iniziando poi un percorso come infermiere e tornando in Polesine all’ospedale di Castelmassa. «E’ stata una esperienza di vita vera, perché stando in ospedale ho visto da vicino la malattia, la paura, le vere disgrazie» Poi Bonvento ha letto alcune delle sue poesie ed ha che poi assieme a don Bruno ha commentato e descritto.
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martedì 11 settembre 2012

Lino Segantin presenta il Ventaglio n. 45

Lino Segantin è ospite questa settimana della rubrica Ponte Radio. L'occasione della sua presenza è il nuovo numero del Ventaglio Novanta, il numero 45. Tra gli argomenti trattatti in questo numero: la storia del Palazzo delle Poste di Rovigo, L'ultima chiesa dei Bentivoglio, la Madonna del Lume e poi la secolare tradizione della Comuna di Grignano Polesine e tra i personaggi illustri, l'astronomo Temistocle Zona, Mons. Aristide Cavallari, patriarca di Venezia e Giuseppe Brusasca.
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lunedì 10 settembre 2012

Rispondere alla chiamata


"Missione    è..."    ospita questa settimana la sorella Imelda, della Famiglia delle Missionarie della Redenzione di Rovigo. Imelda, intervistata da Riccardo Rizzatello ha raccontato come è maturata la sua vocazione alla vita religiosa.
Era il 1998 quando ebbe modo di conoscere l’opera delle Missionarie della redenzione, nel suo paese, il Burundi.
«Ho conosciuto Francesca, sorella Lucia, la prima sorella burundese mentre ero in un periodo di ricerca vocazionale di riflessione interiore, ho fatto una verifica e poi ho chiesto di entrare nelle Missionarie della Redenzione – ha spiegato Imelda – ricordo le paure, i dubbi che hanno caratterizzato l’inizio del mio cammino, perché ciò avrebbe comportato l’allontanamento dalla mia famiglia, dal mio paese. Ho però superato tutte queste paure e l’8 dicembre 2003 ha fatto la professione religiosa». Attualmente Imelda è responsabile della formazione della Famiglia delle Missionarie della Redenzione. ASCOLTA L'INTERVISTA

martedì 4 settembre 2012

Radio Volontariato - Smile Africa

Protagonisti della puntata di Radio Volontariato di settembre è l'associazione Smile Africa, intervistati da Francesco Casoni sono stati ospiti nei nostri studi Gianni Andreoli, Valeria Tomasi e Flavia Azzi. Qui potete sentire la loro  intervista Buon ascolto!


venerdì 31 agosto 2012

Ponte Radio - Ospite Marta Gatti

Questa settimana la rubrica Ponte Radio, propone l'intervista all' artista polesana Marta Gatti che presenta la sua mostra a Palazzo Celio intitolata "Aspettaci terra!" e che si terrà dal dal 1 al 9 settembre 2012. Intervista (buon ascolto!)


giovedì 19 luglio 2012

Benvenuto nel sito di Radio Kolbe, la radio della diocesi di Adria Rovigo

venerdì 28 dicembre 2012

Radio Volontariato con Alessandro del WWF

Ospite del mese di dicembre a Radio Volontariato è stato Alessandro Micheletti del WWF di Rovigo. A condurre l'intervista come al solito è stato Francesco Casoni del Centro di Servizio per il volontariato di Rovigo.   «Il WWF è presente da 40 anni in provincia di Rovigo - ha spiegato Alessandro - si occupa di diverse tematiche, non prettamente ambientali ma anche sociali ed è impegnata non solo nella salvaguardia del territorio ma anche nella sua poromoazione e valorizzazione». Per quanto riguarda le attività sociali: «il Wwf si rivolge alle scuole per informare i giovani, i ragazzi sulle possibilità di impiego anche per renderli consapevoli dell'importanza di mantenere il più intatto possibile l'ambiente in cui vivono». Sul campo ambientale invece il WWF si occupa di monitoraggi della flora e della fauna e poi della salvaguardia dell'ambiente attraverso l'istituzione di oasi che sono convenzionate con i diversi enti del territorio e che negli ultimi anni sono state molto apprezzate anche dalla popolazione locale che ha capito che la conservazione dell'ambiente in cui vivono è importante non solo per la presenza di animali e di piante ma anche perchè contribuisce al mantenimento della loro buona salute, perchè in un ambiente più salubre l'uomo può vivere meglio e da studi scientifici si visto che diminuiscono le malattie cronico degenerative». Alessandro fa parte del Wwf da due anni ma seguiva le attività dell'associazione già da molti anni ed era iscritto a diverse associazioni locali.
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Michelangelo Buonarroti e il Giudizio Universale


Don Bruno nella quinta puntata di "Ritratto d'autore" ha illustrato il dipinto di Michelangelo, all'interno della Cappella Sistina a Roma. Il Giudizio universale è un affresco (13,7x12,2 m) di Michelangelo Buonarroti, realizzato tra il 1536 e il 1541 per decorare la parete dietro l'altare della Cappella Sistina (Musei Vaticani). Si tratta di una delle più grandiose rappresentazioni della parusia, ovvero dell'evento dell'ultima venuta alla fine dei tempi del Cristo per inaugurare il Regno di Dio, nonché di un capolavoro dell'arte occidentale in generale, amato e celebrato in tutto il mondo. Il Giudizio universale segnò la fine di un'epoca e costituì uno spartiacque della storia dell'arte e del pensiero: all'uomo forte e sicuro dell'umanesimo e del primo Rinascimento, che Michelangelo stesso aveva esaltato negli Ignudi della volta, subentra una visione caotica e angosciata che investe tanto i dannati quanto i beati, nella totale mancanza di certezze che rispecchia la deriva e le insicurezze della nuova epoca.
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Luca Guerra presenta il cinema di Hong Kong


All'inizio di dicembre è stato ospite nella rubrica settimanale "Per un Pugno di Film", condotta da Simone Muraro e Denis Maragno, Luca Guerra che ha curato la rassegna del Cinegap, dedicata  al cinema di Hong Kong. La rassegna ha presentato due punti di riferimento importanti di questa cinematografia: si è partiti  da The Private Eyes (1976), film che ha consacrato al pubblico Michael Hui, forse l’esponente più importante di questo genere negli anni settanta; per poi proseguire con From Beijing With Love (1994), film d’esordio come regista di Stephen Chow, figlio putativo di Hui, che, assieme a Jackie Chan, è l’unico ad aver ottenuto un successo di pubblico internazionale. Ha concluso la rassegna My Life As McDull (2001).
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Il Beato Angelico


Prosegue la rubrica “Ritratto d’autore”, condotta da don Bruno. Questa settimana, al centro della puntata vi è il Beato Angelico (ovvero Fra Giovanni da Fiesole), un pittore che rappresenta in maniera eminente la vita cristiana attraverso l’arte. E’ vissuto tra la fine del 1300 e la metà del 1400, è sepolto a Roma. «Questo pittore è stato chiamato dalla tradizione popolare Beato Angelico poiché ha saputo esprimere in maniera stupenda il mondo degli Angeli, tra le più conosciute c’è infatti l’annunciazione a Maria, una immagine stupenda in cui il Cielo si unisce alla terra, con Maria da una parte, racchiusa nel suo meditare e dall’altra parte l’Angelo che rappresenta il divino amore che si rivolge a Maria e di conseguenza a tutta l’umanità. Ci sono diverse rappresentazioni di questa scena. Essendo un frate domenicano ha inoltre rappresentato varie scene della vita di San Domenico. Ed altre scene che riguardano la vita di Gesù e di Maria. Don Bruno ha poi parlato delle opere eseguite dal Beato Angelico nel convento di San Marco a Firenze. Anche lì, nella lunetta che dal chiestro porta alla Chiesa ha dipinto un San Domenico che invita a fare silenzio. Poi nelle varie celle dei religiosi ha rappresentato le scene delle vita di Gesù e appena sopra lo scalone che porta alle celle dei frati, ha dipinto la celebre immagine dell’Annunciazione come a ricordare a chi si alza alla mattina il messaggio del lieto annuncio che porta a vedere la vita in una cornice di salvezza, la salvezza che parte dall’Annunciazione
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martedì 11 dicembre 2012

Un invito alla gioia

Il nostro direttore don Bruno Cappato conduce su Telestense la rubrica settimanale "Un invito alla gioia". Riportiamo la puntata di questa settimana

venerdì 23 novembre 2012

Il libro di Raito: Il terrorismo e il mondo nuovo

E’ stato ospite nei nostri studi Leonardo Raito, assessore della provincia di Rovigo e docente di storia contemporanea all’Università di Padova e di Ferrara. L’occasione è stata la presentazione del suo nuovo libro, fresco di stampa intitolato “Terrorismo e mondo nuovo per una storia del post guerra fredda”. Abbiamo chiesto anzitutto come è nata l’idea di scrivere questo libro. «E’ un libro che ha una gestazione lunga – ha risposto Raito - il cui nucleo originario è nato dopo l’11 settembre del 2001. Quindi sono dieci anni di riflessioni sul terrorismo internazionale, a partire da quel drammatico evento che a mio parere poneva fine al periodo post guerra fredda e in questo contesto ho intrapreso uno studio di documenti soprattutto internazionali e analizzando i commenti che hanno fatto i vari accademici, ricercatori, esperti di politica ed è nato questo libro con una serie di definizioni secondo me nuove, interessanti, e che cerca di porre l’accento su quelle che possono essere le prospettive interpretative sul post guerra fredda». Ed ha poi proseguito: «Il terrorismo è uno dei fattori di maggiore instabilità per quanto concerne l’equilibrio internazionale. Il fatto che l’11 settembre 2001 un gruppo ristretto e limitato di una cellula che faceva riferimento ad un organismo come Al Quaeda sia riuscito a mettere in ginocchio una delle più grandi potenze della storia dell’umanità intera, ovvero gli Usa è un segnale inequivocabile del fatto che questo nemico invisibile, nemico asimmetrico, ha delle potenzialità che una volta erano appannaggio esclusivo degli Stati. Di qui è nato un ragionamento su un ordine internazionale che sta cambiando che cambia nelle forme, nelle modalità e che necessita di un nuovo tipo di risposte a livello politico, amministrativo che i governi devono dare». Abbiamo chiesto qual è l’elemento di novità di questo suo libro: «Il libro – ha risposto Raito - va a segnare un nuovo punto di frattura nel corso della storia. Io sono sempre stato abituato a studiare il 900 come il secolo delle fratture, dove cioè una serie di ere che si succedono sono state interrotte da eventi traumatici, penso ad esempio alla prima guerra mondiale come primo grande elemento, poi la seconda guerra mondiale, poi la caduta del comunismo. L’attentato dell’11 settembre rappresenta a mio parere un altro elemento di rottura, cioè termina in quel giorno preciso il post guerra fredda e comincia un mondo perché cambiano i fattori di equilibrio, cambiano le geometrie, cambiano quelli che sono i fattori di bilanciamento degli equilibri internazionali e pertanto ci troviamo di fronte ad un’epoca che ci pone grandi riflessioni su come l’occidente ha affrontato il sistema globale. Questo penso che sia un elemento di novità di questo lavoro» ASCOLTA LA PUNTATA

martedì 6 novembre 2012

Valentina e Zena volontarie tuttofare

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 Ancora due giovani volontarie ospiti della rubrica Radio Volontariato, curata come sempre dal Centro Servizi per il volontariato di Rovigo e condotta da Francesco Casoni. Questa volta ai microfoni sono intervenute Valentina Tienghi e Zena Abram. Zena sta prestando servizio presso l’Arci Solidarietà che è un’associazione che mira alla prima e seconda accoglienza e presso l’Emmaus che è una comunità. «L’Arci Solidarietà affronta due tipologia di emergenza: la prima accoglienza, quella più urgente, è l’ospitalità ai senza tetto che vengono all’asilo notturno per dormire ed infatti loro possono stare dalle dieci di sera alle otto di mattina. Io in particolare vado alla mattina, alle sei a dare il cambio all’altro volontario, quindi mi alzo molto presto, alle cinque. Anche se è un po’ traumatico è bello perché si vede l’alba, la città che si sveglia insomma c’è il suo aspetto romantico…  Dalle 6 alle 7 guardo la tv poi sveglio gli ospiti e preparo la colazione e alle 8 loro devono uscire. L’altro tipo di accoglienza che fa l’Arci Solidarietà è l’ospitalità alle famiglie (nelle strutture adesso perlopiù ci sono profughi libici) e poi c’è una  casa solo per uomini ed una solo per donne in cui le persone stanno finchè non si trovano una sistemazione, quindi un’ospitalità di durata più lunga». Ha parlato quindi dell’altra struttura dove presta volontariato che è Emmaus: «E’ una comunità a Fiesso in cui vengono ospitate persone che hanno avuto vari generi di problemi, che possono essere la povertà oppure alcol o altri tipi di dipendenza e loro per mantenersi si offrono volontari per sgomberare le abitazioni, smistano gli oggetti per poi metterli in vendita al mercatino dell’usato e gli ospiti lavorano assieme ai volontari in questa attività. Io all’interno della comunità faccio un po’ tutto quello che fanno gli altri volontari, smisto gli oggetti, li prezzo, sto alla cassa ecc…». Valentina che invece è già stata ospite un po’ di tempo fa come rappresentante dell’Associazione Libera, attualmente sta facendo servizio presso due associazioni, l’Auser ed il Centro Servizi di Volontariato di Rovigo: «L’Auser è l’associazione nazionale che si occupa degli anziani e di tutto ciò che li riguarda. Facciamo varie attività come lo Yoga per la mente poi nei weekend una volta al mese fanno dei soggiorni climatici e organizzano delle gite, dei viaggi mentre a primavera vanno a vedere delle opere teatrali. La cosa che mi diverte di più è il mercoledì pomeriggio quando l’ingresso alla sede dell’Auser viene riservato solo alle signore. Ci ritroviamo e facciamo dei lavoretti di decoupage alberelli di perline, taglia e cuci ecc… è bella perché divento una donna d’altri tempi e poi qualcuno porta il dolce, si sta in compagnia e ci divertiamo molto». ASCOLTA LA PUNTATA
(nella foto da sinistra: Francesco Casoni, Valentina e Zena)

"Per un pugno di film" ospite Tincani



Puntata speciale di Per un pugno di film, quella di venerdì scorso. E’ stato infatti ospite di Denis Maragno e di Simone Muraro, l’esperto di cinema Andrea Tincani. Il motivo della sua presenza è stata la presentazione della seconda parte della rassegna cinematografica “Cinema in città”, giunta alla terza edizione. Tincani ha illustrato la programmazione che va dal 25 ottobre al 6 dicembre 2012. La prima parte invece si era svolta dal 23 febbraio al 3 maggio. In programma ci sono dunque altri 5 appuntamenti con il grande cinema. Si parte da giovedì 25 ottobre con “Miracolo a la Havre” di Aki Kaurismaki, poi si proseguirà giovedì 8 novembre con il film “L’uomo nell’ombra” di Roman Polanski ed ancora giovedì 22 novembre con “Amore e guerra”, film di woody Allen, si arriverà così al 29 novembre quando sarà protagonista il film “Le quattro volte” di Michelangelo Frammartino, mentre l’ultimo film in programma sarà “Vanya sulla 42ª strada” di Louis Malle. Da ricordare che la rassegna, promossa dall’Arci di Rovigo,  è ad ingresso gratuito e da quest’anno ha trovato una nuova sede presso il teatro don Bosco di Rovigo. ASCOLTA LA PUNTATA

martedì 23 ottobre 2012

Era l'anno zero... adesso sono 10 anni insieme


Dieci anni di spettacoli, amicizia e solidarietà. Il Gruppo dei 98 anno 0 è venuto a trovarci ancora una volta per condividere con gli ascoltatori di Radio Kolbe questa emozione. ASCOLTA LA PUNTATA

giovedì 18 ottobre 2012

Un corso per diventare Amministratori di Sostegno


E’ stata ospite nei nostri studi, Leda Bonaguro, presidente della Associazione Pianeta Handicap.Un’associazione nata in maniera spontanea da un gruppo di genitori di ragazzi
portatori di handicap che nel 1999 «si sono guardati attorno nel panorama della nostra città - come ha
detto Leda - e non hanno intravisto delle associazioni che potessero essere di aiuto per loro». Ed ha aggiunto: «Oggi abbiamo tante attività avviate e a volte mi chiedo ancora come ha fatto a venirmi in mente una idea come questa e mi rispondo che forse noi genitori siamo stati solo degli strumenti per realizzare qualcosa che doveva essere fatto». L’intervista radiofonica è stata l’occasione per illustrare un corso di formazione per Amministratore di Sostegno: «Lo abbiamo avviato grazie ad una rete di associazioni ed istituzioni, come l’Associazione Co.me. te, l’Aitsam e con il patrocinio del Comune di Rovigo e della Provincia di Rovigo». Il corso avrà luogo proprio nella sala Celio della Provincia e si svilupperà in quattro incontri a partire da sabato 20 ottobre dalle 9 alle 13. La scelta dei relatori è
stata curata dall’Associazione Onlus “Amministrazione di Sostegno” di Padova. E’ stato richiesto il riconoscimento dei crediti formativi all’Ordine degli Assistenti Sociali e degli Avvocati; inoltre, tale
corso costituisce titolo valido per l’iscrizione all’Elenco Regionale degli Amministratori di Sostegno, pertanto la frequenza minima richiesta è di 3 incontri su 4. Chiunque fosse interessato a partecipare, è pregato di inviare il modulo di preiscrizione via fax al n. 0425.24826 o via mail: info@pianetahandicap.it; il numero dei partecipanti è limitato a 60, pertanto qualora le richieste di partecipazione fossero superiori, saranno accolte le domande in ordine di arrivo. La partecipazione al
corso è gratuita. ASCOLTA L'INTERVISTA

venerdì 12 ottobre 2012

L'associazione Gea Mater a favore di Haiti


Fare cultura senza tralasciare la solidarietà. E’ quello che si propone l’associazione Gea Mater Onlus la cui presidente, Lorenza Baccaro è stata ospite a Radio Kolbe nella rubrica Ponte Radio che trasmettiamo questa settimana. L’intervista è stata anche l’occasione per presentare la mostra “Per Haiti” in mostra nella Sala Celio della Provincia di Rovigo in questi giorni. L’esposizione è stata inaugurata sabato 6 ottobre e rimarrà a disposizione del pubblico fino a domenica 14 ottobre.
Come ha spiegato la stessa Lorenza Baccaro: «L'Associazione Gea Mater Onlus è nata nell’agosto del 2005 per volontà di un gruppo di persone che avevano come scopo quello di rendersi utili alla società secondo i principi della sussidiarietà propri dell’associazionismo. Ormai da alcuni anni dedichiamo varie iniziative a sostenere la missione ad Haiti di Suor Mariagrazia Foganolo, che è originaria di Costa di Rovigo e che vive in quel poverissimo paese da circa 40 anni. Anche questa mostra l’abbiamo fatta per sostenere questa sua attività». ASCOLTA LA PUNTATA

martedì 9 ottobre 2012

Max conquista il Prestigio 2012


Sono tornati a farci visita a Radio Kolbe Max Destro e Christian Rosa che ci hanno raccontato la stagione ciclistica che Max ha appena portato a termine con grande impegno passione e spirito di sacrificio. Stagione che gli è valsa la conquista del Prestigio 2012. «Il Prestigio è un circuito - ha spiegato Max Destro - organizzato dalla rivista Cicloturismo, che raggruppa le dieci gran fondo ciclistiche di maggior caratura: vince lo scudetto chi riesce a portarne a termine (non conta il piazzamento d’arrivo, serve “solo”concludere entro il tempo massimo il percorso lungo della gran fondo) almeno sette. E’ stato per me un viaggio stupendo attraverso città più grandi e paesi più piccoli, lungo il quale ho vissuto emozioni diversissime tra di esse ma ognuna degna di essere raccontata, ho conosciuto persone con le storie più incredibili da raccontare, sempre in compagnia della mia inseparabile bicicletta. Ed è una gioia doppia, in quanto arriva proprio nel decennale della mia laurea. E’ giusto quindi condividere questa immensa soddisfazione con la mia famiglia, i miei amici, le mie colleghe di lavoro, con Christian e  Roberto che mi hanno dato l’opportunità di diffondere i miei pensieri e con tutti gli ascoltatori di Radio Kolbe che mi hanno seguito e sostenuto in questo periodo. Al termine della trasmissione, ricca di intermezzi musicali, ho voluto dedicare questa mia piccola grande impresa ad alcune persone che non ci sono più ma che continuano a pedalare al mio fianco». ASCOLTA LA PUNTATA

martedì 2 ottobre 2012

Terzo incontro con Luciano Bonvento



Andrà in onda la prossima settimana il terzo incontro della serie Ritratto d’autore, con il poeta Polesano Luciano Bonvento. Questa volta Luciano Bonvento, guidato da don Bruno, farà un percorso sul tema della tradizione religiosa.  Tantissime sono le poesie dedicate che il poeta ha dedicato a questa realtà. Per esempio c’è una poesia  intitolata “i oci del Signore”, gli occhi del Signore e leggendo il testo si scopre che sono le lucciole che nella stagione estiva di sera appaiono nei prati lungo le strade di campagna ed invece legata alla stagione invernale c’è la poesia “Il Cristo delle broseme”, un tipo di espressione che si riferisce alla sofferenza e la broseme che sono l’immagine del rigido inverno. Quindi aldilà delle poesie strettamente religiose, ci sono tanti testi che pur parlando di altri argomenti riconducono sempre alla religiosità. Si è partiti dal binomio fede e povertà, perché la fede è sostegno nei momenti di difficoltà come spiega lo stesso autore nella sua poesia “Ghe sta un tempo”. Quello di Bonvento, come ha ricordato E’ un rapporto con la fede, fresco, naturale, costruito sulla tradizione ma che però era fonte di consolazione: “i poveretti andranno tutti in Paradiso” dice il poeta. La fede è semplice e immediata, come nella poesia “la preghiera d’un putìn poareto”. Bonvento usa termini come il “leto de scortofie” che nel linguaggio odierno non sono più utilizzati. E poi un’altra poesia che esprime la semplicità è quella di Un uomo semplice che parla con Dio che ricorda il suo primo incontro con Dio quando ha fatto la prima comunione e poi un secondo incontro quando l’ha invocato affinché gli concedesse un figlio e più avanti un altro incontro ancora che gli concedesse quanto basta per vivere in maniera dignitosa. Poi legato alla fede c’è il ricordo del Natale, a cui Bonvento ha dedicato diverse poesie. ASCOLTA LA PUNTATA

lunedì 1 ottobre 2012

Scambi interculturali un'occasione per i ragazzi

Svolgere un periodo di studio all’estero soprattutto in giovanissima età, è indubbiamente un punto importante per la formazione di tanti ragazzi. Di questo si occupa l’Associazione Intercultura che anche a Rovigo ha una propria sezione. Due volontarie, vale a dire la presidente della sezione Laura Cavaliere e Camilla Mitillo sono state ospiti della rubrica Radio Volontariato e guidate da Francesco Casoni del Centro Servizio per il Volontariato hanno parlato della loro associazione e raccontato le loro personali esperienze.
«Intercultura è una associazione no profit che organizza scambi culturali per i ragazzi dai 15 ai 17 anni – ha spiegato Laura Cavaliere – e tutti gli scambi prevedono l’inserimento all’interno di una famiglia del luogo e la frequenza scolastica. Intercultura crede che attraverso lo strumento degli scambi interculturali, in una età così precoce, la persona possa maturare un apprendimento interculturale al fine di fare crescere dei cittadini del mondo. E questo è un obiettivo primario in un mondo sempre più globalizzato. E’ possibile effettuare gli scambi all’interno della rete di Intercultura che a livello mondiale viene definita Afs e che raccoglie circa 60 paesi, quasi tutti i paesi in Europa, negli Stati Uniti, in America Latina, in qualche paese dell'Asia, in Australia, Nuova Zelanda e in qualche paese dell'Africa».

La missione di parroco a Gerusalemme



In occasione dell’incontro dal titolo “Gerusalemme, Città Santa. Tanto amata da Dio quanto divisa dagli uomini” che si è tenuto sabato 22 settembre, presso la Sala della Gran Guardia, è stato ospite negli studi di Radio Kolbe, durante la rubrica “Missione è…” il parroco della comunità latina di Gerusalemme Padre Feras Hejazin, appartenente alla comunità dei Frati Minori. Riccardo Rizzatello, conduttore della rubrica ha chiesto
a Padre Feras di parlare di come è nata l’idea dell’incontro e quale è l’obiettivo. «E’ nata da un pellegrinaggio organizzato da don Lorenzo Realdon con i Messaggeri di Speranza in Terra Santa e poi perchè siamo prossimi all’Anno della Fede. L’incontro nasce dunque per fare conoscere come viene vissuta la fede in Terra Santa, che è la pietra viva della fede
a Rovigo così come in tutto il mondo

giovedì 27 settembre 2012

Secondo appuntamento con Luciano Bonvento


Secondo appuntamento a Radio Kolbe con Luciano Bonvento. Questa volta l'argomento trattato è stata la misera, la povertà che caratterizzava gli anni della sua giovinezza e che oggi il poeta ripercorre attraverso le sue poesie e le tramanda e le fa scoprire alle giovani generazioni. Tutta da ascoltare dunque la seconda puntata di "Ritratto d'autore", condotta da don Bruno Cappato.
ASCOLTA LA PUNTATA 

sabato 22 settembre 2012

Marco Tosato, giovane scrittore di Adria


“Dice e il mondo nuovo” è il titolo del romanzo d’esordio del giovanissimo scrittore adriese Marco Tosato. L’autore è stato ospite della rubrica "Ponte Radio" in onda questa settimana per parlarci proprio del suo libro, di come è nato, di cosa parla, e di cosa lo ha spinto ha scriverlo. La passione per la scrittura è una cosa maturata in lui già durante la scuola media: «Ho cominciato alle medie scrivendo poesie – ha spiegato Marco - ed iniziando in terza media a partecipare a dei concorsi nazionali. Nel 2010 ho vinto il primo premio nella categoria “il racconto” ad un importante concorso di poesia a Firenze. In sala erano presenti oltre mille persone e per la sezione canzoni in giuria c’era anche Mogol. Da lì in poi ho iniziato a dedicarmi oltre alla poesia anche alla narrativa. La mia volontà di scrivere questo libro è nata dall’uso della favola che a mio parere è uno strumento molto semplice ed adeguato per trasmettere messaggi importanti che magari sarebbero pesanti usando temi o ambientazioni e personaggi realistici o comunque raccontando storie del quotidiano. La favola diventa un modo per trasmettere concetti in maniera semplice, permettendo al lettore di rilassarsi leggendo, magari al termine di una intensa giornata di lavoro».  ASCOLTA LA PUNTATA

mercoledì 19 settembre 2012

Gambato parla della 69ª Mostra del Cinema

La scorsa puntata di “Per un pugno di film” è stata completamente dedicata alla 69ª Mostra del Cinema di Venezia ed ha avuto come ospite speciale Alberto Gambato, reduce dalla mostra internazionale del cinema, a cui ha partecipato come spettatore ma anche come protagonista, con il suo mediometraggio dedicato all’eccidio di Villamarzana dal titolo “La lunga marcia dei 54” proiettato presso l’hotel Excelsior al Lido, nello spazio della Regione Veneto. Gambato è stato intervistato da Simone Muraro che ha esordito chiedendo al suo ospite le impressioni che ha avuto sull’ultima mostra del cinema.

lunedì 17 settembre 2012

Ritratto d'autore, nuova rubrica

 
Inizia questa settimana una nuova rubrica su Radio Kolbe, intitolata “Ritratto d’autore”, condotta da don Bruno Cappato e che è dedicata alla presentazione di personalità del Polesine che si sono distin- te per espressione poetica di prosa o di altro genere artistico e che hanno dato un grande rilievo e nome al Polesine stesso.
Forse molti non sanno che tanti dei nostri artisti locali hanno avuto modo di conseguire dei premi, delle onorificenze a livello nazionale o all’estero.
Il primo ospite della rubrica è il poeta Luciano Bonvento, persona che ha al suo attivo una serie di poesie molto belle ed apprezzate e che ha vinto anche numerosi premi in Italia e all’estero.
La prima parte è stata dedicata proprio alla conoscenza dell’artista polesano, nato a Rovigo e che è emigrato, come tanti, per motivi di lavoro, rimanendo a Monza per 9 anni, lavorando come operaio specializzato alla Philips, iniziando poi un percorso come infermiere e tornando in Polesine all’ospedale di Castelmassa. «E’ stata una esperienza di vita vera, perché stando in ospedale ho visto da vicino la malattia, la paura, le vere disgrazie» Poi Bonvento ha letto alcune delle sue poesie ed ha che poi assieme a don Bruno ha commentato e descritto.
ASCOLTA L'INTERVISTA

martedì 11 settembre 2012

Lino Segantin presenta il Ventaglio n. 45

Lino Segantin è ospite questa settimana della rubrica Ponte Radio. L'occasione della sua presenza è il nuovo numero del Ventaglio Novanta, il numero 45. Tra gli argomenti trattatti in questo numero: la storia del Palazzo delle Poste di Rovigo, L'ultima chiesa dei Bentivoglio, la Madonna del Lume e poi la secolare tradizione della Comuna di Grignano Polesine e tra i personaggi illustri, l'astronomo Temistocle Zona, Mons. Aristide Cavallari, patriarca di Venezia e Giuseppe Brusasca.
ASCOLTA L'INTERVISTA


lunedì 10 settembre 2012

Rispondere alla chiamata


"Missione    è..."    ospita questa settimana la sorella Imelda, della Famiglia delle Missionarie della Redenzione di Rovigo. Imelda, intervistata da Riccardo Rizzatello ha raccontato come è maturata la sua vocazione alla vita religiosa.
Era il 1998 quando ebbe modo di conoscere l’opera delle Missionarie della redenzione, nel suo paese, il Burundi.
«Ho conosciuto Francesca, sorella Lucia, la prima sorella burundese mentre ero in un periodo di ricerca vocazionale di riflessione interiore, ho fatto una verifica e poi ho chiesto di entrare nelle Missionarie della Redenzione – ha spiegato Imelda – ricordo le paure, i dubbi che hanno caratterizzato l’inizio del mio cammino, perché ciò avrebbe comportato l’allontanamento dalla mia famiglia, dal mio paese. Ho però superato tutte queste paure e l’8 dicembre 2003 ha fatto la professione religiosa». Attualmente Imelda è responsabile della formazione della Famiglia delle Missionarie della Redenzione. ASCOLTA L'INTERVISTA

martedì 4 settembre 2012

Radio Volontariato - Smile Africa

Protagonisti della puntata di Radio Volontariato di settembre è l'associazione Smile Africa, intervistati da Francesco Casoni sono stati ospiti nei nostri studi Gianni Andreoli, Valeria Tomasi e Flavia Azzi. Qui potete sentire la loro  intervista Buon ascolto!


venerdì 31 agosto 2012

Ponte Radio - Ospite Marta Gatti

Questa settimana la rubrica Ponte Radio, propone l'intervista all' artista polesana Marta Gatti che presenta la sua mostra a Palazzo Celio intitolata "Aspettaci terra!" e che si terrà dal dal 1 al 9 settembre 2012. Intervista (buon ascolto!)


giovedì 19 luglio 2012